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FJ – Intervista a Fartade (VIDEO)

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I nostri focusini hanno intervistato Fartade, il divulgatore scientifico esperto d'astronomia. Un personaggio decisamente fuori dal comune. Grande Fartade!

In un caldo pomeriggio di ottobre al Civico Planetario di Milano, abbiamo incontrato il divulgatore scientifico Adrian Fartade youtuber e divultore astronomico. Tra battute e aneddoti su quando era piccolo ci ha spiegato come si forma una nebulosa e come sono fatti i buchi neri.

Quale città ti piacerebbe visitare?
Il PoloSud anche se non è una città. Lì ci sono i pinguini che sono sempre molto molto divertenti e per il cielo. Immaginate com'è stare sei mesi al buio...

Da dove ti è venuta l'idea di fare video su YouTube?
Mi divertivo a far vedere le cose con cui giocavo e sperimentavo. Mi è sempre piaciuto condividere le mie passioni, è un po' come fare un bel disegno e mostrarlo agli altri. Io facevo esperimenti e con YouTube ho iniziato a condividerli.

Perché hai scelto questo lavoro?
È sempre stato il mio mondo. Da bambino mi divertivo con giocattoli come le navicelle spaziali, mi chiedevo come funzionassero, così mi sono appassionato alla scienza e all'astronomia. Quando ho capito come erano fatte, ho iniziato a immaginarmi storie e ho creato un mio microuniverso.

Quando registri un video sei spontaneo o segui un copione?
Mi preparo una scaletta per definire l'argomento di cui parlare, però in video ma poi improvviso. Spiego la scienza come se stessi facendo una chiacchierata con un amico. La scienza sembra noiosa, ma in realtà è uno spasso!

Qual è il tuo sogno nel cassetto?
Ehmmm, non mi ricordo dove ho messo il cassetto... Il mio sogno più grande in realtà  è che qualcuno di voi, presente qui oggi, si appassioni alla scienza e diventi un astronauta. Spero che ciò che viene fatto dalla mia generazione ispiri la prossima a fare di più. Ogni generazione è come se avesse una fiaccola in mano e quella successiva deve far diventare questa fiaccola sempre più grande. Per esempio, quando io ero piccolo ancora non era stato esplorato Plutone, da allora ad oggi, pensate che sono stati esplorati altri quattro pianeti. Inoltre, fino al 2001 nessuno ancora aveva mai vissuto nello spazio, oggi è possibile. È bello che ogni generazione faccia cose nuove e più grandi di quella precedente.

Chi è la persona che ti ha più supportato e ti supporta?
Tantissime persone. Da piccolo, per esempio, adoravo le rocce e arrivavo a casa con sacchi pieni di sassi. Ogni volta dicevo a mia mamma: guarda com' è strana questa roccia! E lei sorridendo rispondeva che erano solo sassi e non avevamo più spazio in casa per questa starna collezione.  Da piccolo mi ha supportato la famiglia, oggi la mia ragazza e gli amici. Quando le persone che ti vogliono bene ti danno coraggio, ti arriva anche tanta  forza.

Quali sono i pro e i contro del tuo lavoro?
I pro: viaggio molto e ho la possibilità di incontrare tantissime persone interessanti come  astronauti, scienziati e voi. I contro, invece, che sono poco a casa e questo mi manca... Ho tre gatti e manca anche giocare con loro. Fare divulgazione è molto bello, ma anche molto faticoso. Vai avanti solo se hai una grande passione per ciò che fai.

Quando hai iniziato la tua carriera?
Tutto è iniziato da bambino, sui banchi a scuola. Mi piaceva raccontare storie anche farcite con molta fantasia, per esempio quando raccontavo di Cristoforo Colombo, dicevo che si era perso nell'Oceano ed era costretto ad affrontare enormi pesci... Diciamo però che la carriera vera e propria  è iniziata alle superiori. In quel periodo ho iniziato a fare teatro e l'attore di professione. Come attore ho iniziato a raccontare la scienza.

Quali studi hai fatto?
Sono laureato in Storia e Filosofia

Che lavoro volevi fare da piccolo?
A tre anni volevo fare il trattore, nel senso fisico del termine. Avevo visto un trattore e mi avevano attratto le sue ruote enormi. Poi ho sognato altre cose, la parte più bella di un bambino è sognare di fare un mestiere che non esiste. Io, per esempio, faccio il divulgatore scientico sul web, quando ero piccolo YouTube neanche esisteva. Quindi sognate.

Nebulose e buchi neri che cosa sono?
Immaginate un grande impasto per fare i biscotti, ecco questo può essere paragonato a una nebulosa. Ora immaginate che questo impasto sia rimasto in giro e ogni tanto qualcuno arriva e lo spinge da una parte all'atra. Se lo spinge tanto, a un certo punto l'impasto collasserà  verso il centro, cioè si accumula tanto tanto tanto e per gravità si ammassa tutto insieme. A quel punto subentra la fusione che fa si che nascano le stelle... Le nebulose sono polvere e gas. Avete visto che bei colori che hanno le nebulose? Questi colori, però, sono visibili sono all'esterno, invece, al loro interno i  colori non si vedono perché sono molto rarefatte e hanno gli atomi sparsi qua e la. Avete visto com'è brillante il Sole? Ecco il Sole è  dentro una nebulosità, lo vediamo noi solo da fuori.
I buchi neri, invece, sono schiacciati molto più di una stella. Il buco nero è un posto dove anche la velocità della luce non può uscire. Immaginate di disegnare un cerchio da cui nessuna linea che disegnerete può uscire. Non c'è modo.

Quanro impieghi a registrare un video?
Per la preparazione una settimana, ma a registrarlo un'ora. Ah ragazzi, ho una sorpresa per voi. Vi porto sulla Luna... Vi faccio toccare dei frammenti della superficie della Luna, hanno 4miliardi di anni. Potete dire di aver toccato la Luna! Ora vi svelo un segreto. Voi siete degli astronauti, sì perché la Terra è un pianeta e voi potete esplorarla senza mettere la tuta.

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