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Professione Youtuber: Sofia Viscardi si racconta allo IAB!

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Professione Youtuber: Sofia Viscardi si racconta allo IAB!

Invitata sul palco all'annuale Forum su pubblicità e comunicazione digitale, Sofia Viscardi ha parlato dei suoi inizi, dei suoi progetti e del suo nuovo ruolo di "influencer"

In occasione del primo giorno dello IAB Forum 2016, l'annuale meeting sul mondo della comunicazione digitale, tra i tanti esperti di settore, pubblicitari e manager, ha fatto la sua comparsa Sofia Viscardi, la seguitissima YouTuber che rappresenta il volto di una nuova generazione perfettamente padrona del Web.

Perché invitare una Youtuber così giovane?

Nel nuovo mondo digitale l'età conta fino ad un certo punto, poiché se si è in grado di diffondere attraverso il Web il proprio contenuto con successo, anche una ragazzina di 15 anni può diventare un'influencer, ossia una figura molto seguita dal pubblico che, con i suoi messaggi, è in grado di influenzare appunto una buona fetta dell'opinione pubblica.

 

 

Sofia Viscardi, con il suo milione e mezzo di follower (migliaio più, migliaio meno), è sicuramente un'influencer, e allo IAB ha raccontato la sua diversa prospettiva del mondo della comunicazione digitale:

 

«Ho iniziato principalmente perché guardavo molto YouTube e mi annoiavo, così, intorno ai 15 anni, ho deciso di riprendermi mentre parlavo della mia vita, della famiglia e delle cose che mi capitavano. Inizialmente mi vedevano i miei amici. Mi piaceva il confronto, anche con quei pochi seguaci, poi, mano a mano, hanno cominciato a guardarmi sempre più persone»

Quando i numeri iniziavano ad incrementare (anche se molto, molto lontani dalle cifre attuali), Sofia è stata aiutata da Luca Leoni, esperto di community digitali, il quale ha contribuito a lanciarla seguendo il modello di altri Youtuber già famosi (come Frank Matano o Willwoosh).

 

«Ora scelgo bene di cosa parlare e prediligo la qualità alla quantità, anche perché sono molto impegnata nel supervisionare la sceneggiatura del film ispirato al mio romanzo Succede

E la scuola? 

«Nonostante gli impegni, il mio obiettivo principale adesso è finire l'ultimo anno di liceo. Ho cambiato un po' di scuole nel corso degli anni, perché un prof fatica ad accettare che puoi fare altre cose oltre allo studio e quindi può metterti in difficoltà»

 

Un ultimo commento poi per chi vuole seguire il suo stesso percorso:

«L'importante è fare cose che ci piacciano e che siano genuine. Vere. Inoltre è basilare essere testardi e non farsi buttare giù dalle critiche, specie quelle cattive e senza costrutto».