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Super guida | Come fare belle foto con lo smartphone (parte 2)

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Ecco la seconda parte della guida per aiutarti a fare foto super belle con lo smartphone! Sfruttala e le foto non avranno più segreti per te!

Nella prima parte della super guida per fotografare con lo smartphone vi abbiamo presentato 5 trucchi facili per fare delle ottime foto con lo smartphone. Vi abbiamo anche raccontato cosa accade in un telefonino quando lo usate per fare le foto . In questa seconda parte, la nostra guida comincia con  un concetto fondamentale, per fare ottime foto: la luce. Vediamo.

 

Non sottovalutare l'importanza della luce!

Uno degli aspetti fondamentali delle fotografie è proprio la cura della luce:  più il tuo soggetto sarà ben illuminato e più bella e d'impatto sarà la foto. Non a caso la parola fotografia viene dalla parola greca che, letteralmente, vuol dire " scrivere la luce ". Dunque per "scrivere" bene la luce è necessario valutare la necessità di illuminazione di un soggetto, sia in ambiente interno sia esterno.
Se possibile, quando sei  all'esterno sfrutta la posizione del Sole  che è il modo più facile per ottenere belle foto (vedi avanti). Se invece sei in casa  accendi le luci  delle lampade, anche se ti sembra che non ce ne sia bisogno .  Se poi  non hai proprio alcuna sorgente di luce artificiale  che illumina la scena che vuoi fotografare, aumenta il cosiddetto "valore ISO" ( di solito nei telefonini Android viene chiamato SCENA  /  SCN notte ) che sopperisce alla mancanza di luce aumentando la luminosità della foto (ma a prezzo di un peggioramento della sua qualità).  Oppure usa il flash  (vedi avanti).

 

Le foto e il Sole: come posizionarsi?

Il Sole è LA luce per eccellenza, quella che ti permette di fare belle fotografie senza troppa difficoltà . Tuttavia ci sono alcuni accorgimenti da considerare:
A meno che tu non ricerchi volutamente un effetto controluce artistico ( foto 1 ), è meglio fotografare tenendo il sole alle spalle per evitare che il tuo soggetto appaia “annerito” (foto 2:  è la tipica foto da buttare!)  Se non è proprio possibile spostarsi e mettersi con il Sole alle spalle puoi attivare la funzione “ controluce ”  -  la trovi solitamente nel menu  SCN o SCENE (vedi il simbolo del controluce nella foto 3) -  che   ti darà una mano ad evitare l' annerimento del soggetto.
Se il soggetto è abbastanza vicino (diciamo entro un paio di metri da te ) puoi anche forzare lo scatto del flash, per illuminare il soggetto con la sua luce e non far apparire solo la sua sagoma nera. Per scattare con flash forzato  devi impostare lo smartphone sul simbolo del lampo (non su quello del lampo barrato o sul simbolo A che indica il flash automatico). Ricordati di attivare di nuovo il simbolo A quando hai finito di fotografare in controluce . Il flash è un accessorio utilissimo, ma ricorda che usarlo bene non è per niente facile : leggi più avanti i consigli del Capitano. > Un buon trucco per fare foto "artistiche" è provare a posizionare/nascondere il sole dietro un soggetto  e sfruttare i  riflessi che fa sulla lente per creare un effetto di luce “magica” (foto 4) Fai un po' di prove, è facilissimo ottenere risultati suggestivi!

 

Il flash: amico o nemico?

Molti smartphone hanno il  flash incorporato (ma attenzione! non tutti) che può rivelarsi utilissimo in casi di buio pesto. Purtroppo il flash (specie se a poca distanza), favorisce quel brutto effetto "visi bianchi pallidissimi tipo zombi" (foto 1) da evitare  assolutamente .  Meglio dunque non abusare del flash e fare attenzione a 3 cose:
è assolutamente sconsigliabile usare il flash per fotografare oggetti o  superfici riflettenti ( vetri, metalli, ecc., foto 2)  se puoi, evita di fotografare  soggetti davanti a muri posti a poca distanza , per scongiurare ombre nette e dure da film horror!  ricorda che la portata del flash è molto limitata . Dunque, se la luce è davvero poca è inutile fotografare con il flash dello smartphone un soggetto a oltre 2 metri/2 metri e mezzo. Non serve a nulla perché il lampo non è abbastanza potente.
In questi casi, se puoi accendi qualche luce: i risultati saranno molto migliori (foto 3). 

 

Foto troppo gialle o troppo blu? Impariamo a "fare il bianco nelle foto"

La luce, sia naturale sia artificiale tende a dare un "colore" alla foto . Non ti è mai capitato, in casa, di avere scattato una foto e accorgerti poi che i colori sono tendenti al giallo/arancioni o al blu ? Ciò accade perché lo smart ha interpretato male il tipo di luce che illumina il soggetto inquadrato e perciò avrebbe dovuto essere ricalibrato. Il nostro occhio si calibra al meglio e automaticamente con ogni tipo di luce , senza che ce ne accorgiamo (ed è tutto merito del nostro fantastico cervello). Lo smartphone, invece, non sempre. Per fortuna,  rimediare è facile .
Seleziona la funzione " bilanciamento del bianco " e passa dalla modalità automatica  (è quella indicata dalla sigla AWB )  a una delle altre opzioni proposte (con luce al neon, con luce incandescente, con cielo nuvoloso, ecc.: osserva le icone che le rappresentano ), finché non trovi quella più adatta per darti una foto dai colori naturali. In quel momento avrai ottenuto quello che i tecnici chiamano "il bilanciamento del bianco".
> Un trucco per bilanciare il bianco, ossia per ottenere una foto dai colori fedeli e reali nel caso di luci particolarmente critiche che falsano i colori, è di puntare a una cosa bianca di riferimento (per es. un muro o un foglio di carta bianchi) fino a quando non la vedi a schermo davvero bianca , ossia né troppo blu, né troppo gialla/ arancione ( foto sotto ). 

 

Inquadra e prendi le giuste distanze!

Più o meno tutti sappiamo inquadrare una foto : si punta lo smart verso il soggetto, lo si centra vagamente ... e clic ! Semplice, no? Vedremo nella terza parte della guida i trucchi professionali per ottenere un'inquadratura a regola d'arte . Prima, però, in questa sezione vorrei parlarvi di un fattore strettamente collegato a quello: la distanza del soggetto
Uno degli errori più comuni che si fanno fotografando con lo smartphone è fare foto da troppo lontano . Questo è un modo infallibile per ottenere soggetti  poco nitidi e sfocati , in particolar modo se l’apparecchio non ha una risoluzione davvero alta.
Ricorda, comunque, che gli smartphone non sono apparecchi fotografici professionali: nessuno di loro ha una qualità abbastanza alta per rimediare davvero a una foto fatta da troppo lontano!  
Ritagliare il soggetto di una foto per ingrandirlo con un'app darà sempre risultati mediocri, pertanto ricordati di avvicinarti sempre il più possibile ,   per catturare più dettagli.

 

To zoom or not to zoom?

Zoomare o non zoomare? È quello che ci viene in mente dopo aver  letto il punto precedente. E infatti qualcuno di voi mi potrebbe dire «io non mi muovo perché tanto per ingrandire i soggetti lontani  basta usare lo zoom» .  
Proprio no, cari focusini. Mi spiace davvero ma purtroppo, il 99% degli smartphone ha uno zoom detto “digitale” che non fa altro che moltiplicare artificialmente i pixel (i punti che compongono la foto) con una conseguente perdita di nitidezza (tanto più che la  maggior parte degli smart non ha nemmeno un buon obiettivo). 
In pratica lo zoom digitale il modo migliore per ottenere foto con l' effetto a cubettoni in stile vecchio Mario a 8 bit . Perciò ti consiglio  di evitare, tutte le volte che puoi, l'uso dello zoom digitale. Cerca sempre di avvicinarti di più al soggetto.
Il grande fotografo ungherese  Robert Capa  (uno dei più straordinari fotografi del secolo scorso), ha detto:  «se una foto non ti è venuta abbastanza bene è perché non ti sei avvicinato abbastanza» . E se lo diceva lui, che era un eroe fotografo di guerra...
Guarda, nelle foto qui sotto, come cambia il risultato avvicinandoci alla ragazza anziché ingrandirla usando lo zoom digitale del telefonino .

 

Leggi la Terza parte della super guida per fotografare con lo smartphone!

E, se vuoi, rileggi la Prima parte della super guida per fotografare con lo smartphone!