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Riciclare non è mai stato così semplice: basta un click!

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Clicca sul contatore, vogliamo arrivare a 10.000 bottiglie riciclate. Partecipa anche tu!
Clicca ogni giorno sul nostro contatore! Contribuirai a donare 500 coperte di "pile" ottenute dal riciclo delle bottiglie di PET. Il consorzio COREPLA regalerà queste coperte all' Opera di San Francesco per i Poveri , una ONLUS che si occupa di assistere i bisognosi.
Cosa aspetti? Ricicla e ri-clicca ogni giorno!
Per saperne di più su COREPLA, www.corepla.it
Per saperne di più sull'Opera San Francesco, www.operasanfrancesco.it
Le regole della differenziata
La cosa migliore è fare meno rifiuti possibile , ma la raccolta differenziata è lo strumento indispensabile per arrivare al loro riciclo. Nel caso della plastica, si raccolgono solo gli imballaggi, per cui, oltre ovviamente a tutto ciò che non è di plastica, non si possono mettere nel bidone oggetti come giocattoli, casalinghi, biro e pennarelli. Ecco l'elenco di quello che puoi mettere nel contenitore destinato agli imballaggi in plastica (sempre ben svuotati, puliti e schiacciati):

1 - Bottiglie di acqua minerale, bibite, olio, succhi di frutti e latte (compresi i rispettivi tappi)
2 - Flaconi e barattoli per detersivi, sapone, detergenti e liquidi in genere
3 - Pellicole d'imballaggio (come quelle che avvolgono le bottiglie d'acqua minerale o la carta igienica)
4 - Sacchetti o buste di negozi e supermercati
5 - Vaschette trasparenti per alimenti freschi (affettati, formaggi, pasta, frutta, verdura, uova ecc.)
6 - Vaschette per gelati, yogurt, creme, cibo per animali
7 - Piccoli imballaggi in polistirolo espanso
8 - Buste e sacchetti per alimenti (pasta, riso, patatine, salatini, caramelle, surgelati ecc.)
9 - Barattoli per cosmetici, articoli da cancelleria, salviette umide e detersivi (compresi i coperchi)
10 - Contenitori rigidi e formati a sagoma per giocattoli, articoli da cancelleria, pile, gadget, attrezzi ecc.
11 - Scatole e buste per camicie, biancheria intima, calze, cravatte e indumenti in genere
12 - Sacchi, sacchetti, buste per prodotti non alimentari (detersivi, prodotti per giardinaggio ecc.)
13 - Pellicole "a bolle" per elettrodomestici, mobili, confezioni-regalo, articoli sportivi ecc.
Un po' di storia
Sin dall'antichità l'uomo ha utilizzato " polimeri naturali " come l'ambra, il guscio di tartaruga o il corno. Ma solo nel 1862 l'inglese Alexander Parkes ottiene dalla cellulosa (quindi da una base vegetale) il primo materiale plastico semisintetico, la Xylonite . Il nuovo prodotto "sfonda" solo nel 1870, quando i fratelli americani Hyatt brevettano la celluloide , creata per sostituire il costoso avorio nella produzione delle palle da biliardo.
Per avere la prima vera plastica interamente sintetica bisogna attendere il XX secolo: nel 1907 il chimico belga Leo Baekeland ottiene la Bakelite , che avrà un successo travolgente. L'"era della plastica", quella in cui il nuovo materiale leggero e colorato entra nelle case di tutti, comincia negli anni '60: un italiano, Giulio Natta , nel 1954 scopre il polipropilene isotattico (nel 1963 vincerà per questo il Premio Nobel ) e da allora niente sarà più come prima...