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L’intelligenza Artificiale sarà la DJ del nostro umore?

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L’intelligenza Artificiale sarà la DJ del nostro umore?
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Secondo una recente ricerca dell'Università del Texas, le macchine "intelligenti" saranno in grado di creare playlist personalizzate in base a come ci sentiamo.

Vi è mai capitato di infilarvi un un paio di cuffiette nelle orecchie e lasciare che la musica faccia da colonna sonora ai nostri pensieri? Ebbene, forse tra qualche anno non dovremmo nemmeno fare lo sforzo di cercare le canzone adatte al nostro umore perché ci penserà...un'intelligenza artificiale DJ!

MUSIC MOOD

Un recente studio pubblicato sulla rivista Mis Quarterly da un team di ricercatori dell'Università del Texas ad Austin ha infatti presentato un nuovo algoritmo in grado di creare playlist modellate sullo stato d'animo dell'ascoltatore. Questa specie di software "DJ" riuscirà dunque a pianificare una proposta musicale super-personalizzata non solo scegliendo i brani adatti al mood (l'umore) della persona, ma anche indicando l'ordine esatto con cui godersi la playlist!

COME CI RIESCE?

In generale la caratteristica principale dell'Intelligenza Artificiale è quella di apprendere dalla propria esperienza: se per esempio occorre venire a capo di un certo problema (che può essere un enigma matematico o anche il percorso per uscire da un labirinto), l'I.A. "prende nota" delle varie possibilità fino ad arrivare alla soluzione e, una volta trovata, memorizza tutti i passaggi. Un po' come noi quando impariamo un nuovo procedimento durante l'ora di matematica, solo che l'I.A ci mette moooolto meno tempo.

Anche il software "DJ" quindi, essendo un'Intelligenza Artificiale, è dotato di un sistema d'apprendimento ultra-rapido. Grazie ad esso l'I.A. analizza le reazioni dell'ascoltatore di fronte ai vari brani musicali e così, eleborando e incrociando una serie colossale di dati, giunge a capire i suoi gusti. E il bello è che può farlo in pochi minuti per ogni utente diverso.

Naturalmente questo nuovo algoritmo - che potrebbe essere applicato anche ad altri media - ha subito catturato l'attenzione dei grandi produttori di musica in streaming: chissà se tra poco potremmo usare Spotify o Amazon Music lasciando che sia il nostro umore a scegliere la musica giusta...