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La lingua dei gamer: le strane parole dei videogiochi online

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La lingua dei gamer: le strane parole dei videogiochi online
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Bannare, Craftare, Cheattare, Nerfare, Lootare... No, non siamo impazziti, stiamo solo parlando la lingua dei videogiochi. Scopriamo insieme tutte le parole più strane!

Avete mai craftato un'arma OP in un RPG per sconfiggere i nemici e lootare un sacco di premi? Se non sapete rispondere a questa domanda perché non avete capito una virgola dell'intera frase, allora vi servirà un bel ripasso sulle parole dei videogiochi online!

Da anni la nuova frontiera per il divertimento videoludico (aggettivo strano ma che in realtà si riferisce sempre ai videogiochi) è in Rete: tutti i migliori giochi dispongono ormai di una modalità online che permette di divertirsi insieme ad amici - o perfetti sconosciuti - che condividono la stessa passione e anzi, alcuni dei titoli di maggior successo sono giocabili solamente sfruttando una connessione Internet.

E come spesso accade quando una comunità, seppur virtuale, inizia a farsi attiva e popolosa, piano piano anche nell'ambiente dei gamer si è sviluppato un linguaggio "da specialisti" che, tra sigle, abbreviazioni e formazioni di nuove parole (neologismi), è diventato d'uso comune, tanti da interessare perfino l'Accademia della Crusca.

Ma quali sono queste strane parole? Vediamole insieme, così quando vi troverete a giocare online, potrete cavarvela senza dover chiedere spiegazioni come un turista disperso in una città straniera...

Il dizionario del GAMING: le parole dei videogame

  • AFK: sigla che riprende la dicitura inglese Away From Keyboard, ossia "lontano dalla tastiera". É un termine usato per annunciare velocemente la necessità da parte di un giocatore di mettere in pausa il gioco (magari per andare a fare pipì).
  • BAN: il "ban" (da cui il verbo "bannare") è la squalifica da un gioco. Può essere imposta dai moderatori di un gioco per diversi motivi: infrazioni delle regole, cheat (vedi sotto), linguaggio inappropriato ecc..
  • CAMPERARE: no, non c'entra niente il campeggio, anche se prevede la sosta prolungata in una certa zona. Il "camper" (o"camperone") è infatti colui che, soprattutto nei giochi di guerra, si piazza immobile in una zona nascosta della mappa e aspetta che altri giocatori gli passino vicino per colpirli. Questa strategia è molto malvista nell'ambiente e spesso è motivo di accese liti online.
  • CASTARE: questo verbo è un neologismo che italianizza il verbo inglese cast ("gettare", "lanciare") e spesso viene utilizzato per indicare il lancio d'incantesimi nei giochi di ruolo fantasy.
  • CRAFTING: in ingles craft è l'attività artiginale e infatti "craftare" significa proprio realizzare oggetti o armi all'interno di un gioco. Minecraft, ad esempio, sfrutta molto questa modalità.
  • CHEAT: il verbo di per sé significa "barare" e infatti il cheater è una persona che imbroglia all'interno di un gioco usando ricorrendo a software o trucchi illeciti per manomettere il gioco ed ottenere vantaggi su altri giocatori (come armi super-potenti o abilità speciali non disponibili agli altri utenti)
  • DLC: i DownLoadable Content sono i contenuti extra di un gioco, spesso ottenibili a pagamento (ma non sempre).
  • F: Per quale motivo sotto alcuni post troviamo una sfilza di risposte contenenti solo la lettera “F”? Come spesso accade nel pazzo mondo di Internet, tutto è nato da un meme diventato virale. Nel videogame Call of Duty: Advancede Warfare infatti ad un certo punto della narrazione, durante un funerale, al giocatore viene presentata la possibilità di premere il tasto F per omaggiare il defunto. Da quel momento, l’espressione Press F to Pay respect è diventata così comune da trasformarsi quasi in una regola di galateo online in cui per dimostrare rispetto (serio o ironico) nei confronti di un contenuto pubblicato sul Web, si commenta digitando semplicemente la lettera “F”.
  • GLITCH: sono errori, bug, di un gioco, che si ripetono in determinate condizioni (es: un punto di un muro che permette di passare dall'altra parte). I gamer più incalliti si divertono a scovare i glitch dei videogiochi per poi sfruttarli a loro favore durante le partite.
  • LAG: i LAtency Gap sono piccoli ritardi che avvengono all'interno della connessione internet e che quindi rallentano il gioco. Ne sanno qualcosa i giocatori di FIFA, che a volte vedono il loro giocatore "laggare" quando sta per calciare in porta, sciupando quindi la ghiotta occasione da goal.
  • LOOTARE: deriva da to loot, "fare bottino" e indica il depredare armi e risorse da una avversario eliminato o da casse all'interno della mappa di gioco.
  • LORE: la lore di un gioco (si legge "lor") è l'insieme della storia e delle informazioni che compongono e caratterizzano l'universo immaginario entro il quale è ambientato il gioco. Molti giochi di ruolo, ad esempio, si svolgono all'interno di guerre o scontri tra popoli. La lore ci racconta le cause della guerra, le caratteristiche dei vari personaggi che potremmo incontrare ecc...
  • MMORPG: è la sigla di Massive Multiplayer Online Role-Playing Game, i "giochi di ruolo di massa online" che permettono ai giocatori di vestire i panni di personaggi fantastici dotati di abilità e armi particolari in base al tipo di ruolo interpretato. Esempi di MMORPG sono giochi come League of Legends o World of Warcraft.
  • OP: sigla di OverPowered, ossia "troppo potente". Un personaggio o un arma sono definiti OP quando sono così forti che è quasi impossibili opporvisi.
  • NERFARE: il nerf è un intervento da parte dei sviluppatori del gioco che, attraverso un aggiornamento, depotenziano alcuni personaggi o armi del videogame per rendere più equilibrate le dinamiche di gioco. Se, per esempio, ci si accorge che un'arma causa troppi danni - e quindi è OP - "nerfandola" la si rende un po' più debole.
  • NIUBBO: usato anche nella varianti di "nub", "nab" o "nabbo", questo termine indica un giocatore poco esperto (o poco abile) e che quindi commette errori madornali che definiremmo "da principiante". Il termine deriva dall'inglese newbie.
  • RPG: sono i giochi di ruolo (Role Play Game). In Italia si usa anche la sigla GDR (Giochi Di Ruolo).
  • SPAWN: lo spawn è l'apparizione del personaggio all'interno della mappa. Nei videogame infatti, quando un giocatore muore, poi il suo avatar spawnna - o meglio, "respawnna" (si legge "respounna") - in un certo punto della mappa.