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Invenzioni geniali: ricaricare uno smartphone in 30 secondi

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Invenzioni geniali: ricaricare uno smartphone in 30 secondi

Eesha Khare ha inventato un supercondensatore che sarà in grado di ricaricare uno smartphone in 30 secondi. Ma cos'è un supercondensatore?

Eesha Khare, studentessa della città di Saratoga (California) ha ideato un circuito elettronico che permetterà di ricaricare la batteria del cellulare in 20-30 secondi contro le due o tre ore normalmente necessarie.
Stufa della scarsa autonomia di ricarica del suo smartphone, la ragazza americana ha creato un condensatore ad alta capacità , e lo ha usato per dimostrare che poteva ricaricare una lampada a LED.

 

Ok, ma che cos'è un condensatore?

I condensatori sono componenti elettronici che, un po' come le batterie, possono immagazzinare energia elettrica. La differenza tra i due è che si caricano e si scaricano molto velocemente e, soprattutto, che quelli capaci di immagazzinare una quantità di energia sufficiente per ricaricare un cellulare sono molto ingombranti.
Eesha ha risolto il problema inventando un  supercondensatore , in grado cioè di accumulare una quantità di carica elettrica eccezionalmente grande,  10 volte più potente di una normale batteria,  in uno spazio molto ridotto: un rettangolino di poco più di 2,5 cm, e capace di funzionare per ben 10 mila cicli di carica-scarica.   Al momento la sua scoperta si applica alle luci a LED, ma Eesha sta lavorando per far sì che l'invenzione si possa usare per gli smartphone.
Il suo supercondensatore le è valso il secondo posto in un concorso per giovani cervelloni sponsorizzato dalla Intel Corporation, e chiamato International Engineering and Science Fair. E soprattutto, le ha fatto vincere un  premio di 50 mila dollari (quasi 39 mila euro)  per poter proseguire nelle sue ricerche. Mica male, no?