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Awards for Enterprise: ecco i premi per le 10 idee geniali che aiuteranno l’umanità!

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Dal turismo sostenibile per salvare le mante alla tuta bionica per tornare a far camminare i soggetti colpiti da ictus: scopri con Focus Junior i 10 progetti che potrebbero rendere il mondo un posto migliore

Si dice che il bisogno aguzzi l'ingegno, e questo pianeta malandato ha molto bisogno d'ingegno!

 

Si capisce dunque l'importanza di premi come l'Award for Enterprise (quest'anno giunto alla 40esima edizione e sponsorizzato da marchi di tutto rispetto), i quali mettono a disposizione forti sovvenzioni per quei progetti geniali che però non hanno accesso a molti fondi.

 

Ogni anno quindi, il comitato organizzatore valuta migliaia di proposte (questa edizione erano 2322, provenienti da tutto il mondo!) e sancisce cinque vincitori Senior e cinque vincitori Under 30 che potranno usufruire del premio in denaro (e della pubblicità) per proseguire le loro ricerche

I 10 vincitori del 2016

Joseph Cook

Microbiologo inglese, è stato uno dei primi ad interessarsi alla biochimica polare studiando i microbi "incastonati" nella ghiacciata e dura calotta artica della Groenlandia.

 

Kristen Forsberg

Lavorando in Perù, sua terra d'origine, la biologa sta portando avanti un progetto per creare lungo la costa più povera del paese un'economia sostenibile che sfrutti il turismo marino anziché la pesca "selvaggia", la quale mette a rischio molte specie animali come le Mante Giganti.

"Quelli che prima erano "cacciatori di mante", diventeranno "cacciatori di mante" dice speranzosa la Forsberg.

Christine Keung

Di origine cinese ma americana d'adozione, la Dott.ssa Keung ha iniziato un'attenta ricerca sulle condizioni ambientali della Cina, terra fortemente minacciata dall'inquinamento, progettando anche un sistema per ridurre le scorie presenti nel suolo.

 

Andrew Bastawrous

È un chirurgo oftalmico (cioè specializzato nella cura degli occhi) che si è guadagnato il premio grazie all'innovativo dispositivo portatile che, applicato ad un comune smartphone, permette di eseguire scatti dettagliati della retina ed effettuare dunque diagnosi accurate e a basso costo.

Se sviluppata, questa idea potrebbe salvare dalla cecità migliaia di persone in Africa, dove per mancanza di risorse, anche un banale disturbo non curato può portare alla perdita della vista.

 

Oscar Ekponimo

Avendo vissuto sulla sua pelle le brutture della fame, questo volenteroso innovatore ha messo a punto una App in grado di monitorare le scadenze delle scorte alimentari e gestire le donazioni ad enti benefici, così che il cibo, invece di essere sprecato, possa essere donato alle popolazioni affamate.

Youtube.com

Junto Ohki

A 28 anni questo ragazzo giapponese ha raccolto un database on-line per rendere più facile la comunicazione tra i non-udenti anche in contesti linguistici differenti. Tale gigantesco archivio contiene infatti tutti i 126 linguaggi dei segni al mondo!

 

Vreni Häussermann

Anche se viene dalla Germania, la Häussermann ha deciso di lavorare tra i fiordi della Patagonia in Cile per creare aree protette e preservare così la ricchezza di flora e fauna che alberga in quei posti ancora relativamente incontaminati.

 

Conor Walsh

Una delle invenzioni più stupefacenti è stata proposta proprio da questo ingegnere irlandese, il quale ha creato una "tuta" robotica le cui parte meccaniche sono in grado di restituire a persone colpite da ictus (un grave danneggiamento del cervello) la facoltà di camminare!

Youtube.com

Sarah Tuomi

Ventinovenne francese, ha messo in piede un'iniziativa internazionale per combattere la desertificazione  in Tunisia e sensibilizzare riguardo il cambiamento climatico.

 

Sonam Wangchuk

L'ingegnere indiano ha avuto una geniale idea per irrigare le zone desertiche della regione indiana di Ladakh (dove c'è la catena dell'Himalaya) sfruttando la poca acqua disponibile ed il gran freddo invernale: in pratica si creano dei piccoli iceberg (chiamati Stupa, perché la loro forma ricorda certi santuari buddhisti) che, sciogliendosi, possono trasformarsi in preziose risorse d'acqua anche nei mesi più caldi e secchi.

 

GUARDA COME FUNZIONANO GLI "STUPA"!

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