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Hai rotto lo Skylander? Stampalo tutto nuovo. In 3D!

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Hai rotto lo Skylander? Stampalo tutto nuovo. In 3D!

L'ultima moda tecnologica sono le stampanti 3D: non creano una copia su carta, ma "costruiscono” veri oggetti. Come fanno? Te lo raccontiamo qui sotto.

Tutti lo sappiamo: per stampare un disegno o un testo basta collegare, al computer, una stampante. Non tutti sanno, invece, che adesso si possono stampare anche gli oggetti. Perfino senza computer. 

 

Ti cade a terra lo skylander  Mega Ram Spyro e si spezza uno dei suoi corni fiammeggianti? No problem. Si rompe il pomello del cassetto e non si trova il ricambio? No problem: tutti questi oggetti, infatti, si possono rifare direttamente a casa, identici, grazie a una delle nuovissime stampanti 3D. O anche portando l'oggetto da riparare in uno dei centri di stampa 3D che stanno spuntando in città. 

Come funziona la stampante 3D

Il principio di funzionamento di queste nuove stampanti è abbastanza semplice. Si parte da un file digitale , un documento che contiene tutti i dati matematici dell'oggetto da riprodurre. Non solo larghezza e altezza, dunque, ma anche la profondità. Si carica questo file su una normale scheda di memoria, come quelle delle fotocamere, e la si infila in una stampante 3D.

Il software che fa funzionare la stampante analizza i dati contenuti nel file e fa muovere la testina di stampa che costruisce l'oggetto “sputando” un filamento sottilissimo (0,2 millimetri) di plastica colorata calda che si srotola da una bobina appesa alla stampante.  Proprio come si vede nel video qui sotto, che mostra la stampante 3D Hamlet 3DX100.

 

Non avere fretta!

Mica male, eh? Certo, bisogna avere un po' di pazienza perché per costruire, per esempio, un oggetto semplice come il fischietto che mostrava il video qui sopra, ci vogliono alcune decine di minuti. Che diventano molte ore per oggetti complessi o più grandi (che di solito, con le stampante 3D più comuni, possono misurare circa 20 cm di lato). 

I file digitali che contengono i dati dell'oggetto da riprodurre si trovano su internet (spesso gratis ). Ma esistono anche degli speciali “ scanner ” per creare questi file semplicemente inquadrando da tutte le direzioni l'oggetto da riprodurre, come quando si usa una videocamera !

Ok, belle, ma quanto costano?

 

 

Le stampanti 3D sono l'ultimo grido della tecnologia e perciò, per ora, costano care. Per un buon modello base si parte da circa 300 euro e si arriva a parecchie migliaia di euro per i modelli industriali. La bobina di filo di plastica abs per costruire gli oggetti, invece, costa circa 50 euro.

 

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