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Dalla penna al Mouse | La storia del Computer!

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I computer circondano ormai ogni cosa intorno a noi. Ma conoscete davvero la storia antica di questa macchina? Scopritela con Focus Junior!

Sapevi che nel tuo telefonino c’è un piccolo computer? Ma non solo lì: anche nella lavatrice di casa, nel navigatore Gps dell’auto, nella console per i videogiochi... Eh già, oggi i computer sono così piccoli e potenti che riescono a stare dappertutto, aiutandoci in moltissime cose. Ma non ci sono da sempre e, soprattutto, non sono spuntati così all’improvviso: la loro è una lunga storia.

Perché questo nome?

Cominciamo dall’inizio: ti sei mai chiesto perché si il computer si chiama così? È una parola inglese, ma viene dal latino computare, che significa far di conto.

Si tratta, insomma, di una macchina che sa fare i calcoli: un tempo con questo nome si indicavano non cose ma persone, gli impiegati contabili

Gli antenati

Ora che abbiamo stabilito cos’è di fondo un computer, vediamo di capire quando è nato.

Quale potrebbe essere la prima macchina inventata per fare i conti? Ma certo, è l’abaco (o pallottoliere): spostando le palline colorate si calcolano decine e unità. È stato inventato nel 2000 a.C.!

Pixaby
Meccanica da orologi! 

Certo, l’abaco è un sistema un po’ rudimentale: facilita il lavoro di chi deve fare calcoli, ma non esegue da solo le operazioni. Per le prime calcolatrici automatiche bisogna aspettare il Seicento: sono azionate da leve ingranaggi e il loro meccanismo assomiglia a quello... degli orologi a carica!

Non ancora programmabili 

Le prime calcolatrici meccaniche sapevano fare solo addizioni, ma presto ne compaiono altre, in grado di eseguire con grande precisione le quattro le operazioni. A tutte, però, manca una qualità essenziale per essere considerate dei computer in senso moderno: non sono programmabili.

Macchine precise ma... stupide 

Significa che sono macchine progettate per un compito specifico e sanno fare solo quello: cambiare il loro set di istruzioni non è possibile. Se anche i nostri computer fossero così, dovremmo averne uno per scrivere, uno per giocare, uno per navigare nel web, uno per guardare i video e così via.