Donna Moderna
FocusJunior.it > Tecnologia > 7 consigli per fare belle foto con lo smartphone

7 consigli per fare belle foto con lo smartphone

Stampa
7 consigli per fare belle foto con lo smartphone
Pixabay

Gli smartphone hanno cambiato il nostro modo di vivere: dalla sveglia mattutina ai viaggi, ogni aspetto della nostra giornata ne è influenzato. Così è anche per la fotografia. Le fotocamere dei telefoni sono usate da milioni di persone! Ma qual è il segreto per fare belle foto con lo smartphone? Te lo dice Focus Junior!

Come si possono ottenere delle belle foto con lo smartphone? Chiunque ci può riuscire, non servono né telefonini costosi né abilità particolari. Basta mettere in pratica grazie a qualche piccolo trucco da professionista. Eccoli.

 

1. Attenti a non zoommare troppo

La prima grande differenza tra l’obiettivo di un telefono e quello di una vera macchina fotografica è nello zoom. I cellulari possiedono (tranne alcuni modelli speciali) uno zoom “digitale” che, a differenza di quello chiamato “ottico” delle macchine fotografiche,  ingrandisce le immagini facendone perdere qualità alle foto. Il consiglio è quindi di non zoommare sui soggetti inquadrati ma avvicinarsi il più possibile.  
 

2. Scegliete gli accessori giusti 

Spesso, le fotografie fatte con gli smartphone tendono a venire mosse. Una valida soluzione è di utilizzare un mini-cavalletto a cui agganciare il telefono. Ne esistono di tutte le dimensioni e sicuramente potrete trovare il modello che fa al caso vostro da portare nello zaino durante i viaggi. 

 

3. Più megapixel non significa più qualità 
 

Su questo argomento non fatevi ingannare: il numero dei megapixel viene sbandierato come l’elemento che comprova la qualità, o meno, di una fotocamera. Ma non è sempre così! L’aumento dei pixel crea delle foto che si possono stampare e vedere sul pc più grandi, ma non sono per forza anche di migliore qualità rispetto a foto con meno megapixel. Di uno smartphone sono più importanti la dimensione del sensore (più ampio è, meglio è), le caratteristiche del gruppo ottico e la presenza, o meno, di uno stabilizzatore delle immagini ottico e non digitale. Purtroppo, questi sono parametri da specialisti che è difficile trovare e interpretare, dunque mettiamola così: qualunque telefonino odierno da almeno 8 megapixel fa delle foto abbastanza buone per essere tranquillamente condivise sui social e stampate in alta qualità, su carta fotografica, fino ad almeno 20 cm di lato.

 

 

4. Selfie… con l’autoscatto!

Forse non tutti possedete il tipico “bastoncino da selfie” ma tutti, almeno una volta avrete scattato un selfie (autoscatto) con la fotocamera frontale del vostro telefono. A differenza della fotocamera posteriore, quella frontale dei telefonini è di qualità inferiore e ciò aumenta la possibilità che le foto risultino imperfette. Ad abbassarne la qualità concorre però anche la posizione, spesso scomoda, in cui si realizzano i selfie e la grandezza degli smartphone di ultima generazione che rendono difficile il cosiddetto “grip”, ossia una presa sicura. Per ovviare a parte del problema potete provare a utilizzare l’autoscatto. Grazie, infatti, a un countdown (conto alla rovescia) di 3 o 5 secondi avrete tutto il tempo di afferrare saldamente il telefono con una mano senza dover spostare le dita per scattare la foto e rischiando, in questo modo, una foto mossa o non centrata. 

 

5. Luce: mai alle spalle del soggetto fotografato!

La luce è fondamentale quando si scatta una foto. A parte alcuni modelli recentissimi, generalmente i telefoni faticano a fare buone foto in caso di scarsa luminosità. Quindi è preferibile scegliere sempre soggetti ben illuminati (meglio se da luce naturale). In secondo luogo, fate attenzione alla posizione del sole: se si trova alle spalle dei soggetti inquadrati è molto probabile che questi vengano scuri. E non contate sulla luce del flash dei telefonini: è così poco potente che già a 1 metro di distanza dal soggetto è del tutto inutile.  

 

6. Mettete a fuoco il soggetto principale 

La messa a fuoco degli smartphone è automatica, ma questo non vuol dire che i vostri telefoni focalizzino sempre sul soggetto a cui siete interessati. Per questo, mentre si scattano foto o si realizzano video, avete quasi sempre la possibilità di toccare, sullo schermo, il soggetto che interessa in modo da metterlo a fuoco. Provate a inquadrare un vostro amico, a toccare il suo volto e e poi lo sfondo alle sue spalle. Notate la differenza?? 

Pixabay

 

7. Filtri e fotoritocco con le app

 

Infine se la vostra foto, nonostante l’impegno, non è proprio venuta come speravate, c’è un ultimo tentativo da fare: scaricate una bella app di fotoritocco. Potete trovarne migliaia, anche gratuite, sugli store di applicazioni del vostro smartphone. Ognuna con le proprie caratteristiche e livello di complessità. Da quella per rimuovere le imperfezioni, a quella per i fotomontaggi e all'aggiunta di filtri che rendano più accattivante uno scatto, sicuramente riuscirete a trovare quella che fa al caso vostro. Instagram ad esempio vi permette di applicare filtri divertenti alle vostre immagini, dando un effetto ogni volta diverso. Altrimenti, provate a scaricare gratuitamente Prisma: con questa app, ogni vostra foto diventerà un simpatico fumetto o una bellissima opera d'arte! Se invece volete cambiare tutti i colori della vostra foto, giocate con Color Pop: potrete far diventare blu il prato e verde il cielo!

*fonti
Apple

iStockPhoto
 

ULTIME NEWS
Pablo Picasso: il maestro del cubismo
Condividi
Emis Killah il rapper di Rollercoaster
Condividi
Parkour: è uno sport pericoloso?
Condividi