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Chi ha inventato la chiocciola dell’e-mail?

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Il simbolo della "chiocciola" negli indirizzi email non è un'invenzione moderna. Era già stata usato in passato, dai monaci medioevali. Non furono loro, però, a inviare il primo messaggio di posta elettronica bensì...

Nonostante in passato fosse usata dai monaci medievali come simbolo per indicare “presso”, ossia per indicare un indirizzo, fu il programmatore statunitense Ray Tomlinson che usò per la prima volta, in un messaggio di posta elettronica, il simbolo della chiocciolina (in inglese si pronuncia "at") per separare il nome dell’utente (per esempio: guido) da quello del suo dominio (in pratica "la via" che indica l'indirizzo di posta elettronica del destinatario).

 

In pratica la chiocciolina è il  “codice” che identifica quel preciso indirizzo di posta elettronica all’interno della rete internet. Per esempio: guido@focusjunior.it, ossia guido [presso, ossia "at", ossia @] focusjunior.it

Pixabay

Tomlinson è considerato anche l’autore della prima e-mail della storia, che spedì nel 1971. Inizialmente, intervistato sull'argomento, Tomlinson disse che il testo era “qualcosa scritto a caso, come QWERTYUIOP”, cioè la sequenza di lettere riportate nella prima riga della tastiera del pc.

Ma nessuno può confermare questa affermazione perché né l'autore né il destinatario hanno conservato il messaggio!

 

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(foto di apertura di Paolo Deandrea)