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Smartphone in classe? Un’app permette ai vostri genitori di tenerli al guinzaglio!

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Mancano pochi giorni all'inizio del nuovo anno scolastico. Dopo un'estate passata a divertirsi, spesso giocando con lo smartphone, per molti potrebbe essere dura tornare sui banchi lasciando spento il fido cellulare.

Pensate, focusini: le statistiche europee ci dicono che lo smartphone entra nello zaino di voi alunni sempre prima. Addirittura dalle prime classi della scuola primaria.

 

Molti genitori e insegnanti sono preoccupati di questo perché, lo sapete bene, uno smartphone acceso in classe può distrarre. Dai ammettetelo, cari focusini: alcuni di voi consultano il proprio smartphone prima del suono della campanella! E continuano per tutto il giorno facendo videogiochi mentre vanno a scuola, aggiornando la pagina social durante le lezioni (se la avete) e poi, una volta a casa, magari facendo i compiti distratti dalla tv e dal cellulare posato al loro fianco.

Genitori distratti

Questo accade, dicono le ricerche, perché il controllo da parte di molti genitori è minimo. Un sondaggio europeo afferma che appena 1 genitore ogni 3 controlla in che modo voi ragazzi usate lo smartphone. E, addirittura, solo 1 di voi ogni 6, durante la settimana, ha con lo smartphone regole diverse da quelle del weekend. Il che vuol dire, in pratica, che lo usate sempre come vi pare.

Se non ci pensano direttamente i vostri genitori o gli insegnanti, con un controllo capillare e occhiuto sul vostri telefonini ci arriva la tecnologia, che può dare una mano per... tenere al guinzaglio il cellulare quando non è opportuno usarlo. E con soluzioni meno drastiche del “sequestro dello smartphone” che, a volte, gli insegnanti fanno quando si entra in classe.

 

Un'app ti tiene d'occhio!

Avira, per esempio, una società svizzera specializzata in sicurezza informatica, si è inventata un'app interessante per farvi restare concentrati, a scuola, anche se connessi e con lo smartphone attivo. Si chiama AppLock+ e permette ai vostri genitori di controllare direttamente, dal loro telefonino, quali app usate e quando. E anche di limitare l'uso di giochi e delle applicazioni social come Facebook, WhatsApp e Skype, impostando un codice numerico segreto (PIN) e, addirittura, decidendo le fasce orarie in cui potete avere libero e completo accesso al vostro telefono oppure no.

Sfruttando AppLock+ i vostri genitori possono interrompere automaticamente il funzionamento delle app del vostro telefonino in un dato momento, per esempio al mattino mentre siete a scuola oppure al pomeriggio, nelle ore dedicate allo studio e ai compiti, o all'ora di cena.

 

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E possono perfino bloccare l'accesso a certe app secondo il luogo in cui vi trovate. Basta loro scrivere l'indirizzo su una mappa e decidere la distanza dal quale, in un raggio da 1 a 10 km, il vostro smartphone non sarà una fonte di distrazione.

 

E tutto senza bloccare le telefonate: in questo modo sarete comunque sempre raggiungibili ma dovrete stare alla larga da Whatsapp e Facebook mentre siete a scuola o state facendo i compiti.

 

Vi sembra una cosa troppo drastica? Dite la vostra!