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Perché a 18 anni diventiamo maggiorenni?

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Perché a 18 anni diventiamo maggiorenni?
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Cosa significa davvero diventare maggiorenni? Perché in Italia ciò avviene al compimento dei 18 anni d'età? E negli altri Paesi?

PERCHÈ A 18 ANNI DIVENTIAMO MAGGIORENNI?

Quanti anni vi mancano alla maggiore età? Ci avete mai pensato? Magari state sognando di guidare un’auto, di prendere un aereo in autonomia o di firmare da soli le giustificazioni a scuola. Se già state facendo la sottrazione, sappiate che il primo numero (al quale toglierete la vostra età attuale) è 18. Il risultato ottenuto saranno gli anni che vi mancano a essere considerati “adulti”.

Diventare maggiorenni è il momento in cui per la società e per le istituzioni veniamo considerati maturi, responsabili e in grado di essere giudicati per la nostra condotta. Nel caso decideste di compiere reati, ovvero violare la legge prima di essere maggiorenni, sappiate che il carcere minorile esiste comunque!

COSA CAMBIA DAI 17 AI 18 ANNI?

Cambia la nostra capacità giuridica, ovvero quella capacità di agire data dalla maturità mentale e fisica e dal giudizio (che sembra arrivi insieme ai cosiddetti denti!) grazie al quale siamo in grado di fare scelte consapevoli e sensate nei vari aspetti della vita.

COSA SI PUÒ FARE DA MAGGIORENNI?

Non solo potrete guidare un’automobile perché avrete preso la patente (ancor prima, a 16 anni, si può conseguire quella della moto), ma potrete anche firmare documenti per la vostra persona, per i contratti di lavoro o per iscrivervi all’università, per affittare una casa o addirittura sposarvi senza il consenso dei genitori. Se volete un consiglio, su quest’ultimo punto, aspettate qualche anno ancora!

C’è un altro aspetto molto importante: avrete diritto al voto! Potrete quindi decidere non più solo di voi stessi ma anche delle scelte di tutta la Nazione. È un dovere civico e sociale che la Costituzione ci offre, insieme al diritto di parola, d’istruzione, di sanità, di stampa, di religione e di pensiero. In teoria la massima espressione di democrazia (il potere del popolo), anche se in pratica spesso non tutto funziona secondo un alto senso di meriti e di Giustizia.

Pensate che prima del marzo 1975 la maggiore età si raggiungeva a 21 anni, ma il Parlamento italiano, per le elezioni politiche di quell’anno, decise di abbassarla a 18 affinché alcuni milioni di giovani elettori esprimessero la loro preferenza elettorale. Nel 2021 in realtà si è acceso il dibattito per abbassare ulteriormente la soglia del diritto di voto a 16 anni, in modo da allargare ancora di più la rappresentatività del voto. Staremo a vedere...

QUANDO SI DIVENTA MAGGIORENNI NEL RESTO DEL MONDO?

Vediamo come le tradizioni culturali e sociali influiscano nel determinare l’età di un adulto: in Iran le donne (ma possiamo davvero definirle così?) diventano maggiorenni a 9 anni e gli uomini a 15; così una bambina può sposarsi a quell’età invece che andare a scuola e giocare con le bambole.

In altri Paesi come Cuba, Palestina, Scozia, Uzbekistan la maggiore età avviene a 16 anni; in alcuni Stati del Canada e degli USA, in Algeria, in Corea del Sud a 19; in Giappone, Nuova Zelanda, Taiwan a 20; in Camerun, in Ciad, in Madagascar, in Nicaragua, in Honduras bisogna che i ragazzi attendano i 21 anni, nonostante la realtà sia ben diversa dalla nostra per diritti civili e possibilità. Diciamoci la verità: i bambini in molti Paesi hanno una vita talmente estrema e difficile che neanche i “nostri adulti” riuscirebbero a sopportare.

L'IMPORTANZA DI ESSERE MATURI

Diventare “grandi” non è un momento di passaggio mentre raggiungiamo la maggiore età. Diventare maturi significa allenare il proprio intelletto insieme alle nostre emozioni per essere in grado di scegliere con responsabilità, imparando a valutare le conseguenze del nostro agire grazie alla capacità di critica: analizzare e saper riconoscere, avere sempre un pensiero originale senza lasciarsi condizionare, sbagliare secondo le nostre scelte poiché solo così possiamo continuare a crescere.

Si è grandi rispetto a quello che ci circonda, sia questo il diciottesimo compleanno o l’esame di maturità o una prova straordinaria di coraggio e di fedeltà: quella di essere se stessi.