Donna Moderna
FocusJunior.it > Senza categoria > Diario di Anna Frank| scoperte due pagine segrete

Diario di Anna Frank| scoperte due pagine segrete

Stampa
Diario di Anna Frank| scoperte due pagine segrete

Gli studiosi del Museo dedicato ad Anna Frank di Amsterdam hanno scoperto sue pagine del famoso diario che erano state nascoste con della carta marroncina, probabilmente dalla stessa Anna.

Molti di voi l'avranno già letto o ne avranno sentito parlare. Si tratta del diario di Anna Frank. E ora c'è un'importante novità: sono state scoperte due pagine rimaste segrete per oltre 70 anni. Il contenuto? Nessuna rivelazione storica, ma la realtà di una ragazza adolescente, con la voglia di ridere e scherzare e con tante domande su corpo e sessualità, così simile ai coetanei di ogni generazione.

Anna, infatti, aveva solo 13 anni quando fu costretta, insieme alla famiglia, a nascondersi in una soffitta per sfuggire alle persecuzioni naziste contro gli ebrei. Nel nascondiglio rimase senza uscire quattro anni, fino all'agosto del 1944 quando i tedeschi scoprirono il rifugio e la deportarono nel campo  di sterminio di Auschwitz-Birkenau, dove morì.

L'unico a salvarsi di tutta la famiglia fu il padre che nel 1947 riuscì a far pubblicare il diario della figlia come testimonianza dell'Olocausto.

Il diario originale è molto fragile e viene esaminato una volta ogni dieci anni, ed ora grazie alle nuove tecnologie sono state svelate due pagine che erano state coperte, probabilmente da Anna stessa, con della carta gommata marrone.

Il testo segreto è stato decifrato dai ricercatori del Museo di Anna Frank dell’Istituto per la guerra, l’Olocausto e gli studi sul genocidio e dell’Istituto Huygens per la storia dei Paesi Bassi.

 

Quali sono i contenuti?

In queste pagine emerge ancora di più l'Anna adolescente. Infatti gli studiosi hanno trovato appuntate barzellette, riflessioni sul corpo, sulla sessualità con domande e considerazioni tipiche dell'età.

Il Museo ha spiegato che la decisione di pubblicare queste pagine, anche se  l'autrice  voleva tenerle nascoste,  dipende dal fatto che il suo diario ha un significativo interesse accademico, storico e scientifico.