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FocusJunior.itScuolaStoriaItalia | Ecco alcuni fatti storici che devi conoscere!

Italia | Ecco alcuni fatti storici che devi conoscere!

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Vi siete mai chiesti perché la bandiera italiana è verde, bianca e rossa? E sapete chi ha scritto l'inno nazionale? Ecco le risposte a queste e ad altre domande sul nostro Paese!

Per essere preparati sul nostro Paese, l'Italia, ecco alcune cose che tutti dobbiamo sapere.

IL TRICOLORE

La bandiera italiana è bianca rossa e verde. Ma vi siete mai chiesti perché abbia proprio questi tre colori? Le motivazioni sono varie. La prima: perché sono i colori che rappresentavano molti dei regni del nostro Paese prima dell'unità: anche la Repubblica Cisalpina li aveva adottati per la propria bandiera. Il 7 gennaio 1797, quando è nata la bandiera italiana, si è deciso di crearla sul modello di quella francese, ossia a bande verticali. E che i colori sarebbero stati il verde, il rosso e il bianco.
Nel tempo questi tre colori hanno preso significati ben precisi: il rosso è il sangue dei caduti per la patria, il bianco il simbolo dei nostri monti innevati e della saggezza, il verde rappresenta le nostre terre e la speranza.

L'INNO D'ITALIA
L'Inno d'Italia è stato scritto nel 1847 dal patriota Goffredo Mameli. L'aveva intitolato "Il Canto degli Italiani"  ma noi lo conosciamo come Fratelli d'Italia, perché è il titolo che negli anni ha sostituito il titolo originale.
on tutti sanno che questa canzone è stata adottata come inno provvisorio d'Italia il 12 ottobre 1946 e che è stato ufficialmente riconosciuto come tale solamente a partire dal 17 novembre 2005.

LA SPEDIZIONE DEI MILLE

Il nostro Paese è arrivato all'unità dopo un periodo storico, il Risorgimento, in cui una serie di guerre per l'indipendenza e di rivolte popolari hanno portato a questo risultato. L'evento storico che ha segnato questo cambiamento è stato l'incontro tra Giuseppe Garibaldi (che aveva guidato la spedizione dei Mille per conquistare il Regno delle due Sicilie) e Vittorio Emanuele II (futuro re d'Italia e all'epoca sovrano del Regno di Sardegna). I due si incontrarono a Teano (Campania) il 26 ottobre 1860 e lì, Garibaldi cessò di combattere e consegnò al re le terre conquistate pronunciando la frase: "Saluto il primo Re d'Italia!".

L'ITALIA PRIMA DELL'UNITÀ

Prima di essere unito, il nostro paese era suddiviso in tanti piccoli Stati governati non solo da regnanti italiani ma anche da stranieri.
Ecco com'era suddivisa l'Italia e le dinastie regnanti:
- Regno di Sardegna (Savoia)
- Principato di Monaco (Grimaldi)
- Regno Lombardo-Veneto (Asburgo)
- Ducato di Parma e Piacenza (Borbone)
- Ducato di Modena e Reggio (Asburgo-Este)
- Stato Pontificio (Papa)
- Ducato di Massa e Carrara (annesso al Ducato di Modena nel 1829)
- Ducato di Lucca (annesso al Granducato di Toscana nel 1847)
- Granducato di Toscana (Asburgo-Lorena)
- Regno delle Due Sicilie (Borbone)

17 MARZO 1861

Il 17 marzo 1861 è la data che i libri di storia segnano come l'inizio dell'Unità d'Italia. Corrisponde al giorno in cui Vittorio Emanuele II viene nominato re d'Italia e il suo regno, il Regno di Sardegna, viene proclamato Regno d'Italia poiché erano stati conquistati, e annessi ad esso, tutti gli altri piccoli stati italiani. Da questo momento ha cominciato a diventare un paese unito.

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