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Scopriamo l’antica civiltà dei greci | Seconda parte

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Scopriamo l’antica civiltà dei greci | Seconda parte

La seconda parte dell'articolo dedicato alla storia, ai costumi e alle tradizioni dei Greci, uno dei più importanti popoli dell'antichità.

Nella prima parte della storia del popolo greco vi abbiamo raccontato l'epoca storica nella quale questa civiltà fiorì, i luoghi della loro espansione e i periodi in cui la storia greca viene tradizionalmente suddivisa. Ora, continuiamo nella nostra esplorazione e vi raccontiamo come vivevano gli antichi greci, qual era la loro religione e quali sono state le più importanti battaglie che hanno combattuto .

Le case e le città

Illustrazione dell'antica città di Corinto
Credits: Ipa-agency

Le persone più povera abitavano in case costruite in legno e mattoni. Ogni casa, all’esterno aveva un pozzo. I tetti erano fatti con  la paglia e l’argilla  e d’inverno facevano entrare in casa pioggia e gelo. Queste case non erano di proprietà ma  venivano date in affitto.

I ricchi abitavano invece in case grandissime, con più piani e tante stanze. Il padrone di casa aveva un piano tutto per sè e per i suoi ospiti (androceo). Le donne dovevano stare in un piano a loro riservato (gineceo).

La città era circondata da campi e pascoli e si divideva in città alta o “acropoli ” (che conserva ancor oggi questo stesso nome) e città bassa. Nell’acropoli c’erano i templi per il culto religioso  e le strutture di tipo militare.

In genere era presente una cittadella fortificata all’interno della quale il popolo poteva difendersi

Nella città bassa c’erano le case e la piazza (agorà in greco). L’agorà era il vero cuore della vita della città, lì ci si incontrava per parlare e si teneva il  mercato . La città greca nel suo complesso era chiamata “ pòlis ”.

La religione dei greci

Greci erano politeisti , cioè credevano nell’esistenza di tanti dei. Gli dei vivevano sul  monte Olimpo, che è una montagna alta circa 3.000 metri la cui cima è sempre circondata da nuvole ed è situata  al confine con la Macedonia.

Zeus, padre degli dei e signore del Monte Olimpo
Credits: Alamy

Le principali divinità in cui credevano gli antichi Greci erano: Zeus  (padre di tutti gli dei e degli uomini e re dell’Olimpo), sua moglie  Era  protettrice delle donne, Atena (dea della conoscenza), Poseidone (dio del Mare), Afrodite (dea della bellezza). In Grecia  ogni città aveva il suo dio protettore  e uno o più templi.

Il popolo costruiva i templi che venivano considerati come “la casa del dio”. Ogni dio aveva il suo tempio all’interno del quale era situata una sua statua.

Il culto si svolgeva presso un altare situato all’esterno del tempio e in ogni casa c’era un altare per la preghiera della famiglia.

I Greci credevano che esistesse un mondo dell’ Aldilà, dove si andava dopo la morte. L’Aldilà dei Greci  si chiamava Ade, il Regno dei Morti, e vi si entrava attraverso le voragini della Terra, specie quelle che emanano fumi o vapori. Anche  i vulcani erano considerati come porte d’ingresso al mondo degli inferi. Si deve ai Greci l’invenzione dei giochi olimpici, che si tenevano nella città di Olimpia in onore di Zeus. 

La prima Olimpiade si disputò nel 776 a.C. 

La storia e le battaglie

Nel periodo classico  - cioè tra il 700 e il 300 a.C. - la storia greca è caratterizzata dall’esistenza delle città stato. Cioè ogni città aveva il suo governo e le sue leggi. Le più famose erano  Sparta e Atene.

Maschera d'oro micenea che gli antichi attribuivano al mitico re Agamennone
Credits: Ipa-agency

Ad Atene ogni cittadino maschio votava per eleggere un consiglio e il presidente di questo consiglio veniva estratto a sorte tra i cittadini. Questa particolare forma di governo era chiamata “ democrazia ”: il potere governativo spettava al popolo. Anche oggi in Italia abbiamo questa forma di governo, dove è il popolo a decidere chi deve governare.

A Sparta c’era invece una forma di governo chiamata “ oligarchia ”: a comandare, cioè, erano poche persone. I cittadini quindi dovevano fare ciò che queste poche persone decidevano.

Il periodo classico (480 – 323 a.C.) fu quello delle  grandi guerre contro i persiani :

- Nel 490 a.C.  i Persiani attaccarono gli Ateniesi  perché avevano aiutato una città a ribellarsi al potere. La vittoria fu dei Greci.
- Qualche anno dopo la seconda guerra vide  anche la partecipazione di Sparta.

Statuta del re spartano Leonida, che con i suoi 300 fedeli guerrieri arrestò l'avanzata del re persiano Serse
Credits: Ipa-agency

In seguito, durante la  guerra del Peloponneso, Sparta e Atene combatterono fra loro per il controllo del territorio greco. A vincere, fu l’esercito di Sparta.

Nel 334 a.C. il re di Macedonia  Alessandro Magno  decise di andare a sconfiggere l’impero persiano in Turchia, Siria, Palestina ed Egitto.

E ci riuscì!

Alessando fu una figura importantissima nella storia del periodo ellenistico: stabilì la monarchia in Grecia  ma, soprattutto, diffuse la cultura della sua terra in tutto il mar Mediterraneo.

Clicca sul pulsante per rileggere la  prima parte della storia dell'antica civiltà dei Greci!

 

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