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Storia | Quali sono le Repubbliche marinare

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Scopri le città italiane che per tre secoli hanno dominato il Mediterraneo! Perché erano così importanti? In che modo sono diventate potenti? Te lo dice Focus Junior!

Il termine Repubbliche marinare venne attribuito nell'Ottocento (quindi molti anni dopo) ad alcune città costiere italiane che tra il X e il XIII secolo prosperarono grazie alle proprie attività navali.

Di slito il termine viene utilizzato per descrivere le quattro città portuali più importante: Amalfi, Pisa, Genova e Venezia.

Queste furono le Repubbliche Marinare per eccellenza!

Infatti, grazie ai loro commerci, le flotte di queste città dominarono l'intero mare Mediterraneo. Altre realtà simili, ma molto meno influenti furono Ravenna, Comacchio, Noli, Gaeta, Palermo e Brindisi, più piccole ed economicamente meno importanti delle quattro principali.

Che cosa sono le Repubbliche marinare?

Le Repubbliche marinare rappresentano una variante alla civiltà comunale, frequente in quell'epoca, dove i mercanti istituirono le prime nuove forze economiche: coniarono monete d'oro, misero a punto nuovi generi di trattative, brevettarono nuovi sistemi di contabilità e incentivarono i progressi nella navigazione.

Esse erano indipendenti, autonome e dotate di navi da guerra in grado di proteggere gli interessi della città e perfino di avventurarsi in spedizioni come le Crociate.

Amalfi

Bandiera della Repubblica marinara di Amalfi
Bandiera della Repubblica marinara di Amalfi
Credits: Wikipedia

La prima repubblica marinara fu Amalfi.  I mercanti amalfitani riuscirono a sottrarre agli arabi il monopolio del commercio nel mar Mediterraneo già a partire dal X secolo, fondarono alcune basi mercantili in Italia Meridionale, in Africa e nel Medio Oriente (in Turchia, Siria, Egitto) e istituirono il primo codice di diritto marittimo.

 Le cosiddette Tavole amalfitane

Tuttavia la potenza di Amalfi durò poco: la città fu oppressa dai Normanni (1076), venne vinta e saccheggiata dalla rivale Pisa (1135) e cessò di esistere come repubblica nei primi anni del secolo XI.

Pisa

Bandiera della repubblica marinara di Pisa
Bandiera della repubblica marinara di Pisa
Credits: Wikipedia

La seconda repubblica marinara fu Pisa. Combatté a lungo contro i musulmani che,  dalle vicine isole di Sardegna e Corsica,  tentavano in tutti i modi di imporsi anche sulle coste del Tirreno.  La città riuscì a insediarsi nel vicino Oriente e nel Tirreno, ma entrò in  conflitto con Genova (un tempo alleata durante la lotta contro i musulmani ), per due secoli.

Questa lotta si concluse con la battaglia di Meloria del 1284 nella quale Pisa  fu sconfitta .

Genova

Bandiera della Repubblica marinara di Genova
Bandiera della Repubblica marinara di Genova
Credits: Wikipedia

La terza repubblica fu Genova che, dal X secolo, si distinse per la Compagna, una grande associazione di mercanti e marinai che governava la città e amministrava i beni del Comune.

Dopo la battaglia con Pisa (vedi sopra) rimase l'unica padrona del mar Tirreno e del Mediterrano occidentale, tuttavia la rivalità con Venezia segnò la sua fine: nel XIV secolo, dopo quasi duecento anni di aspre battaglie, Genova fu costretta a riconoscere la supremazia veneziana.

Venezia

Bandiera della Repubblica marinara di Venezia
Bandiera della Repubblica marinara di Venezia
Credits: Shutterstock

La quarta repubblica marinara fu Venezia, la più longeva.  Le sue origini risalgono al V secolo quando, per sfuggire alle invasioni barbariche, gli abitanti di  Aquileia e altre città del Veneto cercarono rifugio nella laguna. 

Fino all'VIII secolo essa fu sotto il dominio bizantino, successivamente l'aristocrazia veneziana riuscì a raggiungere il potere dando vita a un governo oligarchico, ossia di pochi.

Venezia, per la sua posizione naturale, fu il punto di contatto tra Oriente e Occidente e fu a lungo contesa da moltissime popolazioni (Franchi, Bizantini, Normanni, ecc), ma riuscì sempre a mantenere la propria indipendenza.

Almeno fino all'arrivo di un certo Napoleone...