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Presidenti del Consiglio italiani: quanti e chi furono?

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Presidenti del Consiglio italiani: quanti e chi furono?
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In attesa di sapere chi sarà il prossimo Presidente del Consiglio dei Ministri, ecco l'elenco dei Premier che si sono succeduti nel corso della storia repubblicana italiana

Dal 1946, quando l'Italia abbandonò la Monarchia per diventare una Repubblica, il potere esecutivo dello Stato è sempre stato affidato ad un Governo presieduto da un Presidente del Consiglio dei Ministri, il quale, secondo l’articolo 95 della Costituzione, «dirige la politica generale del governo e ne è responsabile. Mantiene l'unità di indirizzo politico ed amministrativo, promuovendo e coordinando l'attività dei ministri».

L'ultimo Presidente del Consiglio, o Capo del Governo, o Premier, in ordine cronologico è stato Paolo Gentiloni, mentre c'è ancora attesa per conoscere il nome del successore che dovrà essere nominato dal Presidente delle Repubblica Sergio Mattarella.

La carica di Capo del Governo infatti non è eleggibile: le forze politiche uscite vincitrici dalle elezioni possono proporre un candidato, ma è sempre il Presidente della Repubblica a dover prendere la decisione definitiva!

Ma quanti e quali stati i Presidenti del Consiglio italiani?

Nel corso della sua storia repubblicana, che va dal 1946 ad oggi, l'Italia ha visto susseguirsi 28 diversi Presidenti del Consiglio e 64 governi.

Il primo fu Alcide De Gasperi, nominato con carica provvisoria nel 1945, quando ancora vigeva la Monarchia, e rimasto al suo posto dopo il referendum che proclamò la Repubblica nel 1946.
De Gasperi, leader della Democrazia Cristiana (DC), si trovò a presiedere 8 governi nell'arco di otto anni, fino al 1953.

Alcide De gasperi (1881-1954)
Credits: Ipa-agency

Dopo di lui, il rovente clima politico italiano macinò una sequela di Premier che non rimasero a lungo loro posto (qualcuno durò solo qualche mese): Giuseppe Pella, Amintore Fanfani, Mario Scelba, Antonio SegniAdone Zoli, Fernando Tambroni e Giovanni Leone.

Tra questi, Fanfani, Leoni e Segni ricoprirono di nuovo il ruolo di Presidente del Consiglio (Fanfani addirittura altre cinque volte).

Ma non sono gli unici!

La politica italiana infatti è sempre stata caratterizzata da molti cambi al vertice, tanto che nessuna legislatura (della durata di cinque anni) è mai arrivata alla fine del suo corso senza nemmeno un'interruzione. Questo ha comportato non solo numerosi cambi di incarichi, ma anche molti (e ripetuti) ritorni.

Dalla fine del 1963 infatti, i vari nominati per la carica di Presidente del Consiglio dei Ministeri continuarono a "scambiarsi" in una sorta di staffetta: il primatista in tal senso fu Giulio Andreotti, con sette incarichi da Premier tra il 1972 ed il 1979, seguito dal già citato Amintore Fanfani (6 governi) e da Aldo Moro, scomparso tragicamente nel 1978  in seguito al rapimento da parte delle Brigate Rosse, e Mariano Rumor, entrambi con 5 governi presieduti.

Aldo Moro (1916-1978)
Credits: Pinterest.com

Al terzo gradino del podio c'è Silvio Berlusconi, premier quattro volte e che godè del governo più longevo di tutti (dal 2001 al 2005)

In coda, si fa per dire, Francesco Cossiga, Bettino CraxiGiovanni Spadolini, Giuliano AmatoMassimo d'Alema e Romano Proditutti con 2 incarichi.

All'elenco vanno aggiunti anche quei politici che ricoprirono l'incarico una volta soltanto: Emilio Colombo (dal 1970 al 1972), Arnoldo Forlani (1980-1981), Giovanni Goria (1987-1988), Ciricaco De Mita (1988-1989), Carlo Azeglio Ciampi (1993-1994), Lamberto Dini (1995-1996), fino agli ultimi quattro della legislatura appena terminata, Mario Monti (2011-2013), Enrico Letta (2013-2014), Matteo Renzi (2014-2016) e Paolo Gentiloni (2016-oggi).

In mezzo a tanti nomi, solo De Gasperi e Berlusconi riuscirono a rimanere Presidenti del Consiglio dall’inizio alla fine di una legislatura, seppure presiedendo più governi.