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Odino, Thor e tutti gli altri: ecco divinità e creature fantastiche della mitologia norrena

Prima dell’avvento del Cristianesimo, le credenze dei popoli del Nord Europa si concentravano attorno a miti e leggende popolate da potenti divinità, mostri spaventosi e creature magiche di ogni sorta. Questa mitologia norrena, diffusa soprattutto grazie alle imprese conquistatrici dei Vichinghi, ha sempre esercitato un certo fascino nella cultura di massa, tanto che alcune delle divinità più rappresentative di questa tradizione (Thor, Loki, Odino…) sono finiti per diventare protagonisti di film e fumetti amati in tutto il mondo.

Ma conosciamo meglio questi Dei e miti nordici!

Secondo la mitologia norrena, l’universo sensibile, cioè quello in cui agivano uomini, dei e le altre creature era sostenuto da Yggdrasill, l’Albero Cosmico e che sosteneva i nove mondi del Creato nati dal sacrificio di Ymir, il primo degli esseri.

Chi sono gli Dei Asi?

Il mondo degli uomini si chiamava Midgard, mentre Asgard era la casa degli Asi, i signori del cielo.

Su queste divinità regnava Odino, il saggio Padre degli dei e conoscitore di ogni segreto dell’universo. Egli aveva molti figli – i più famosi erano Thor, dio del fulmine. e Loki, il dio dell’inganno – il cui compito era tener in equilibrio l’universo vegliare sui mondi del cosmo.

Gli Asi però non erano le uniche entità ad agire sul destino degli uomini. La mitologia norrena infatti era ricca anche di un’infinità di giganti, nani, elfi e altre creature magiche che agivano insieme o contro gli Asi per influenzare il corso degli eventi.

I protagonisti della mitologia norrena

Odino, il padre degli Dei

Re di Asgard e di tutti gli Asi, Odino è più o meno l’equivalente di ciò che Zeus rappresentava per gli Antichi Greci. Egli era il più saggio tra le divinità ed era a conoscenza dei segreti dell’universo. La sua arma era la mitica lancia Gungnir e cavalcava Sleipnir, il destriero a otto zampe.
Nonostante la sua potenza, il mito norreno voleva che anche Odino fosse destinato a morire durante il Ragnarok, la fine del mondo, divorato dal mitico lupo Fenrir.

Thor, il dio più celebre della mitologia norrena

Celebre per aver ispirato il famoso membro degli Avengers, Thor era il dio del tuono ed il più forte tra gli Asi. I racconti nordici sono pieni di imprese eroiche compiute da Thor, il quale ha dovuto in più di un’occasione ai guai combinati dall’ambiguo fratello Loki. Armato del suo mitico martello Mjöllnir, Thor era la divinità protettrice più vicina al mondo degli uomini. Il suo carro era trainato da due capre magiche, Tanngnjóstr e Tanngrisnir.

Loki, l’astuto

Anche lui è famoso grazie alla trasposizione Marvel e, proprio come il personaggio di film e fumetti, era una divinità molto strana, a volte buona e molte altre volte cattiva. Loki infatti venne tramandato come il dio dell’inganno, delle astuzie, e rappresentava un male necessario a tenere in equilibrio l’universo. Nei racconti lo si trova spesso con troll e altre creature strane per ordire sotterfugi o combinare qualche brutto scherzo.
Durante il Ragnarok Loki se la dovrà vedere con Heimdallr, il guardiano del Bifrost, il ponte tra Asgard e la Terra. Le due divinità finiranno con l’uccidersi a vicenda.

Freyr

Il dio Freyr è un’importante figura della mitologia norrena associata alla bellezza e alla fecondità. Secondo i popoli del Nord era Freyr a favorire i raccolti con la caduta della pioggia e lo splendere del Sole. I suoi mezzi di trasporto sono Gullinbursti, un cinghiale d’oro realizzato dai nani, e Skíðblaðnir, una velocissima nave che può essere piegata e riposta in una sacca quando non viene utilizzata!

Fenrir

Il gigantesco lupo mitologico era figlio di Loki e della gigantessa Angrboða. A causa della sua inarrestabile ferocia, gli Asi cercarono per due volte di imprigionarlo, ma Fenrir si dimostrò troppo forte per poter essere legato da normali corde. Gli dei quindi attrassero il lupo su di un’isola deserta e lo convinsero a cingersi con Gleipnir, una specie di nastro di seta che in realtà nascondeva una catena magica. Fenrir sospettava l’inganno e accettò di farsi legale solo ad un patto: uno degli Asi avrebbe dovuto mettere la propria mano tra le sue fauci come gesto di fiducia reciproca. Pur sapendo cosa lo stava aspettando, il coraggioso dio della guerra Tyr si fece avanti e mise la mano nella bocca dell’animale. Quando la catena si strinse, Fenrir finì definitivamente intrappolato, ma la creatura si vendicò sbranando la mano di Tyr.
Secondo la tradizione, Fenrir si sarebbe liberato solo durante il Ragnarok, divorando Odino ma venendo subito dopo ucciso dal figlio di quest’ultimo, Viðar.

Huginn e Muninn

Nella mitologia norrena sono i due corvi che volano sulla Terra per poi posarsi sulle spalle di Odino e riferirgli ogni novità dal mondo. I loro nomi significano “pensiero” e “memoria”.

Jormungandr

Jormungandr, o Midgarðsormr, è un colossale serpente-drago (anch’esso figlio di Loki) che avvolge il mondo con le sue spire e si tiene in bocca la coda per chiudere il cerchio e contenere i mari. È il nemico giurato di Thor, il quale non solo lo ha relegato nelle profondità degli abissi, ma una volta lo ha addirittura pescato (vedi foto) usando la testa di un toro come esca. Lo scontro finale tra Jormungandr ed il figlio di Odino avverrà durante il Ragnarok, quando Thor riuscirà ad uccidere il serpente, ma perirà comunque dopo nove passi a causa del veleno soffiato dalla bestia.

Ratatoskr

Questa curiosa creatura era uno scoiattolo che, secondo il mito, scorrazzava su e giù da Yggrdasill, l’Albero del Mondo, per riportare i poco amichevoli messaggi che si scambiavano Nidhöggr, il malvagio serpente che avvolgeva le radici dell’albero, e il falco Vedfrölnir che invece stava appollaiato sulla cima della pianta cosmica.

Gli Jötnar

Nel mondo di Jǫtunheimr vivevano gli Jötnar, ossia i Giganti. Queste creature erano avverse sia agli uomini che agli Asi, nonostante a volte il mito narra anche di figli nati tra dei e giganti. Gli Jötnar si dividono in Giganti di ghiaccio e Giganti di fuoco. Molto spesso gli studiosi pongono in relazione queste figure mitologiche con i Titani dell’Antica Grecia.

La fine di tutto

Molto importante nel culto degli uomini del Nord era infine il mito riguardante il Ragnarok, la fine del mondo.

Secondo il mito, l’universo prima o poi sarebbe giunto ad un momento in cui tutti i legami si sarebbero sciolti e ogni sorta di cataclisma avrebbe devastato i mondi retti da Yggdrasill. In questo caos, le forze dell’ordine e le forze del disordine si sarebbero affrontate per un’ultima decisiva battaglia, una sorta di “tutti contro tutti” in cui divinità, uomini e mostri avrebbero trovato la loro fine.

Vuoi conoscere meglio i protagonisti della mitologia norrena? Guarda la Gallery!

This post was last modified on 24 giugno 2022 14:16

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Published by
Niccolò De Rosa

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