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Napoleone: 5 curiosità che forse non conosci!

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Napoleone: 5 curiosità che forse non conosci!
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Lo sapevi che Napoleone cambiò il suo cognome? E che detestava i gatti neri? Ecco cinque curiosità sul grande generale francese!

Guidò eserciti conquistò popoli e cambiò destini di intere nazioni.
Napoleone Bonaparte è senza dubbio uno dei personaggi più affascinanti da studiare sui libri di Storia, ma a volte anche i testi scolastici tralasciano qualche dettaglio interessante che invece andrebbe ad arricchire ancora di più la complessa figura del generale che sfiorò l'impresa di soggiogare l'intera Europa.
Ecco dunque qualche pillola su Napoleone Bonaparte!


  • IL COGNOME
    Napoleone era di origini italiane. Nacque in Corsica nel 1769 ma l'isola, dove la lingua più parlata era ancora l'italiano, era stata ceduta dalla Repubblica di Genova alla Francia nel 1768, poco più di un anno prima che il futuro imperatore venisse al mondo.
    Napoleone quindi nacque francese a tutti gli effetti, ma il suo cognome, Buonaparte, "tradiva" ancora la sua discendenza italica.
    Per questo cambiò il suo cognome da Buonaparte a Bonaparte, in modo da renderlo più assimilabile alla parlata francese.

    Napoleone conduce i suoi uomini durante una battaglia della Campagna d'Italia
    Credits: Ipa-agency

  • GATTI NERI E SUPERSTIZIONE
    Può un uomo che affronta senza timori interi eserciti essere spaventato da un gatto nero? A quanto pare sì!
    Napoleone infatti si teneva ben alla larga dai gatti neri; non perché avesse particolare paura dei felini, ma perché era estremamente superstizioso.

  • EGITTOLOGIA
    Forse non tutti lo sanno, ma oggi possiamo studiare la civiltà egizia e i suoi costumi grazie alla Campagna d'Egitto che Napoleone condusse tra il 1798 ed il 1801.
    Proprio durante la conquista del paese nordafricano infatti, il capitano Pierre-François Bouchar scoprì la famosa Stele di Rosetta che permise agli studiosi di decifrare i misteriosi geroglifici.

    Napoleone e la sua famosa mano infilata nella giacca
    Credits: Ipa-agency

  • LA MANO MISTERIOSA
    In molti ritratti Napoleone viene raffigurato con la mano destra infilata nella giacca. Perché?
    Tra le tante teorie che sono state avanzate negli anni, la più diffusa vorrebbe associare quella posa singolare ai frequenti dolori di stomaco di cui soffriva l'imperatore.
    In realtà la posizione della mano era frutto di una semplice moda: in quegli anni infatti, i personaggi che volevano farsi ritrarre assumevano quella posizione per ispirare rispetto e senso d'autorità.

  • L'ALTEZZA
    Nell'immaginario collettivo e nelle tante caricature umoristiche, Napoleone viene rappresentato come un "tappo" con manie di grandezza.
    In effetti il generale non era un gigante (era alto 1,69 cm), ma per i tempi in cui viveva, la sua statura era addirittura sopra la media!