Donna Moderna
FocusJunior.it > Scuola > Storia > Mostri mitologici: a che cosa servono e perché ci fanno paura

Mostri mitologici: a che cosa servono e perché ci fanno paura

Stampa
Mostri mitologici: a che cosa servono e perché ci fanno paura

Comprendere la realtà, dare forma alle paure e valorizzare le nostre qualità: i mostri hanno tante funzioni. Scopriamole insieme!

“Il mostro di Loch Ness, i vampiri, l'Uomo delle nevi : queste creature fanno tutte parte della nostra cultura – dice Lorenzo Montali , ricercatore dell' Università degli Studi di Milano-Bicocca –. Non sono stati inventati da una sola persona, ma da una comunità di individui nel corso del tempo”. Ma perché lo abbiamo fatto? “I mostri ci fanno paura, è vero, ma ci aiutano anche a spiegare ciò che non comprendiamo, ecco perché sono in realtà molto utili” continua il professore.

 

Scoperti i colpevoli!

Da sempre i mostri servono a spiegare qualcosa che non abbiamo capito o che ci è sconosciuto , come un'ombra che passa velocemente, un rumore inquietante o una forma oscura. “In passato, non esistevano risposte scientifiche a tanti eventi che si verificavano nella vita degli uomini, così i mostri hanno aiutato a comprenderli – continua l'esperto –. Ad esempio, Scilla e Cariddi , due creature marine greche che vivevano nello Stretto di Messina, servivano a spiegare i violenti mulinelli che avvenivano in quel tratto di mare e che facevano morire tanti marinai. Gli uomini osservavano questi fenomeni ma, non sapendo come spiegarli, ne attribuivano la causa a delle creature mostruose che si agitavano sott'acqua”.

L'articolo continua dopo la fotogallery

 

Valorizzare gli eroi

I mostri servono anche per esaltare alcune caratteristiche proprie degli eroi che li combattono. “Pensiamo a Teseo quando sconfigge il Minotauro, un mostro greco che aveva il corpo di un uomo e la testa di un toro, rinchiuso all'interno di un labirinto - spiega Montali -. L'eroe riesce a ucciderlo e a non perdersi grazie a un filo. La storia valorizza l' astuzia di Teseo , indicandola agli altri uomini come una delle strategie fondamentali per la sopravvivenza delle persone”.

 

Esprimere le paure

I mostri, poi, ci permettono di esprimere le nostre paure . “Quante volte ci capita di provare timore in certi ambienti oscuri o in determinate situazioni? Ma quella paura, magari è solo dentro di noi: è difficile da vedere. Se, invece, le date una forma e la trasformate, ad esempio, in un mostro, è più facile da vedere e combattere. Il mostro, insomma, ci serve per far emergere in superficie le nostre paure, per poi affrontarle ” dice il ricercatore.

 

Chiamatele... Suggestioni!

Finora abbiamo visto quali sono le funzioni dei mostri, ma perché ci facciamo convincere così facilmente della loro esistenza ? “C'è una parola difficile che serve a spiegare questo fenomeno ed è 'pareidolia' . Con questo termine si intende la tendenza del nostro cervello ad attribuire un significato a ciò che ci sembra oscuro . Ad esempio, le nuvole : spesso diamo loro una forma e se qualcuno ce le indica dicendo che assomigliano a un animale o a un oggetto, lo pensiamo anche noi”. 

Anche la tradizione gioca un ruolo importante: “Se siamo a pescare sul lago di Loch Ness e sentiamo uno strano rumore, ci volteremo con grande paura, magari anche senza motivo, ma perché ci è stato detto che lì c'è un mostro - spiega l'esperto -. Per interpretare la realtà, infatti, utilizziamo quello che ci è stato raccontato e che fa parte della nostra cultura".

E se i mostri fossero semplici fenomeni naturali?

 

ULTIME NEWS