Donna Moderna
FocusJunior.it > Scuola > Storia > Le sette meraviglie del mondo antico

Le sette meraviglie del mondo antico

Stampa

Sono state costruite oltre 2.000 anni fa e ad oggi purtroppo sono tutte scomparse, tranne una: si tratta delle “sette meraviglie del mondo”, opere architettoniche, artistiche e storiche che i Greci e i Romani ritennero i più belli e straordinari artifici dell'intera umanità. Facciamo un viaggio nel tempo e nella storia per conoscere queste “opere eterne”, ricche di fascino e di mistero.

Quali erano i sette monumenti così belli e magnificenti da guadagnarsi una fama eterna?

Eccoli!

La Piramide di Cheope

La Piramide di Cheope a Giza, conosciuta anche come Grande Piramide di Giza o Piramide di Khufu, si trova in Egitto: non solo è la più antica tra le sette meraviglie del mondo, ma è anche l’unica ancora esistente, essendo rimasta in gran parte intatta. La costruzione si presume sia stata completata nel 2570 a.C. e per oltre 3800 anni è stata la più alta struttura artificiale del mondo: nel 1300 d.C. è stata superata dalla Cattedrale di Lincoln in Inghilterra.

Giardini Pensili di Babilonia

I Giardini Pensili di Babilonia, vicino alla odierna Baghdad (Iraq), furono costruiti nel 590 a.C. dal re Nabucodonosor II, anche se la tradizione attribuisce la loro costruzione alla regina assira Semiramide che vi raccoglieva rose fresche per tutto l’anno, nonostante il clima arido. Dovevano essere davvero una bellezza, ma secondo alcuni studiosi questi giardini in realtà non sarebbero mai esistiti o comunque la questione della loro precisa localizzazione è ancora oggi irrisolta.

Colosso di Rodi

Il nome non lascia dubbi: la statua dedicata ad Helios, il dio dell'astro solare, era davvero enorme, essendo alta circa 32 metri. Si trovava nel porto di Rodi in Grecia ed era una sorta di porta di ingresso alla città attraverso il mare. Costruita nel 293 a.C. per celebrare una vittoria militare, la statua restò in piedi fino al 226 a.C. quando un terremoto la fece crollare nel mare: qui rimase “sdraiata” sul fondo per 800 anni, fino al 653 d.C. quando gli arabi, conquistando Rodi, portarono via la statua tagliandola in un numero imprecisato di blocchi.

Faro di Alessandria

Il Faro di Alessandria è considerato una delle realizzazioni più avanzate ed efficaci della tecnologia ellenistica. Venne costruito tra il 300 a.C. e il 280 a.C. sull'isola di Pharos, di fronte al porto di Alessandria d’Egitto. Si ritiene che la torre del faro fosse alta 134 metri! Il faro rimase in funzione per sedici secoli: nel 1303 e nel 1323 due terremoti lo danneggiarono irreparabilmente. Le sue rovine furono recuperate in mare ed utilizzate nel 1480 dal sultano d'Egitto Quaitbay per costruire un forte nelle vicinanze.

Mausoleo di Alicarnasso

Si trattava di una tomba, fatta costruire dalla sovrana Artemisia nel 350 a.C. per il marito - e fratello - Mausolo, ad Alicarnasso, cioè l’attuale Bodrum, in Turchia. Purtroppo il Mausoleo venne distrutto da un terremoto ed oggi ne rimangono solo alcune rovine. Ma il Mausoleo di Alicarnasso è rimasto comunque eterno: la tomba di Mausolo era talmente bella e imponente che il termine mausoleo venne poi usato per indicare tutte le grandi tombe monumentali.

La Statua di Zeus Olimpo

Completamente realizzata in oro e avorio dallo scultore e architetto ateniese Fidia nel 436 a.C., la maestosa statua di Zeus Olimpio, alta 12 metri, era collocata nella navata centrale del Tempio di Zeus a Olimpia, in Grecia. Qui restò per ottocento anni, poi entrò a far parte, secondo la tradizione, della collezione di opere d'arte pagane di Lauso, che la pose nel proprio palazzo a Costantinopoli che purtroppo andò distrutto nell'incendio della città nel 475 d.C.

Tempio di Artemide ad Efeso

Dedicato alla dea della caccia, Artemide, il tempio ionico si trovava ad Efeso, nell'attuale Turchia. Si ritiene fosse stato costruito nel 560 a.C.; successivamente, era stato distrutto in un incendio nel 356 a.C. e ricostruito da Alessandro Magno. Oggi ne rimangono solo pochi blocchi di pietra.

ULTIME NEWS