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La voce di una mummia di 5.300 anni fa è stata ricreata dagli scienziati al computer

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La voce della mummia Otzi, di 5.300 anni fa, è stata ricreata dagli scienziati al computer. Gli studiosi hanno provato a individuare il timbro e colore della sua voce all'età della pietra. Vi piace la voce di questa mummia? 

La voce di una mummia di 5.300 anni fa, la famosa Ötziè stata ricreata dagli scienziati al computer. La "migliore approssimazione possibile" della voce di Ötzi è stata ricostruita da alcuni scienziati, che hanno provato a individuare il timbro e colore della sua voce all'età della pietra.

 

Così, Ötzi ha rotto il suo silenzio con una voce maschile profonda esattamente 5.300 anni dopo. A ricreare l'eloquio della mummia sono stati gli scienziati dell'EURAC Institute for Mummies and the Iceman a Bolzano. Ötzi parlava italiano, ma emetteva solo vocali, come si può sentire nel video qui sotto. 

 

 

L'esperimento è stato presentato nel corso di un importante convegno per celebrare il 25esimo anniversario della scoperta della mummia nelle Alpi Venoste in Alto Adige.

 

Rolando Füstös, capo del dipartimento ENT all'Ospedale Generale di Bolzano, ha detto a Discovery News: "Non possiamo dire di aver ricostruito la voce originale di Ötzi, perché ci mancano un po' di informazioni cruciali. Ma con due misure, ossia la lunghezza del tratto vocale e quella delle corde vocali, siamo stati in grado di ricreare una approssimazione abbastanza affidabile della voce della mummia. Questo è un punto di partenza per ulteriori ricerche".

 

Come è stata ricostruita la voce della mummia

 

"Le corde vocali sono la fonte del suono vocale, ma il contributo principale è dato dal 'filtraggio selettivo' compiuto dalla riconfigurazione del tratto vocale", ha detto Füstös. I ricercatori hanno dovuto affrontare diverse altre sfide per riuscire a ricostruire la struttura del tratto vocale della mummia di 5.300 anni fa

 

"Abbiamo dovuto scontrarci con la posizione di Ötzi, il cui braccio copre la gola", ha detto Francesco Avanzini, specialista ENT e in foniatria alla rivista Discovery News. "Per il nostro progetto questa era la posizione peggiore che si potesse immaginare. Inoltre, l'osso ioide, o della lingua fiorentina, era assorbito e dislocato".

 

Con un software speciale, i ricercatori hanno spostato il braccio di Ötzi, riposizionato il ??cranio in posizione eretta, ricostruito le vertebre, dalla prima più vicina al cranio alla prima vertebra toracica, e, infine, hanno ricostruito e riposizionato l'osso ioide, che sostiene la lingua. (Vuoi sapere la storia di Ötzi? Clicca qui!)

 

Che cosa non può fare la scienza, vero? 

 

Gli scienziati hanno finito con il realizzare un modello completo del tratto vocale, comprese le corde vocali e la bocca, ma hanno perso dati importanti come la tensione e la densità delle corde vocali o lo spessore e la composizione dei tessuti molli che influenzano la voce umana.

"Abbiamo dovuto fare affidamento su modelli matematici e su un software che simula il modo in cui il tratto vocale funziona", ha detto Piero Cosi dell'Istituto di Tecnologia e di Scienze Cognitive, del "National Research Council" di Padova.

 

Vi piace la voce di Ötzi, cari focusini?