Donna Moderna
FocusJunior.it > Scuola > Storia > Il primo maggio | L’origine e la storia della Festa del lavoro

Il primo maggio | L’origine e la storia della Festa del lavoro

Stampa

Come è nata la ricorrenza del primo maggio e perché si festeggia in Italia e in molti paesi del Mondo? Focus Junior vi racconta le origini della Festa di tutti i lavoratori.

Il primo maggio è la festa del lavoro. Sapete perché, il primo maggio, nel nostro paese è festa nazionale? Lo è perché è la giornata che celebra le lotte che, durante i secoli, i lavoratori hanno combattuto per poter veder riconosciuti i propri diritti.

In poche parole se la mamma e il papà tornano a casa dopo otto ore di lavoro anziché 12 o 15, e nel fine settimana restano con voi anziché lavorare, è merito degli sforzi e dei sacrifici fatti dalle generazioni di lavoratori precedenti.





E lo stesso vale per il vostro diritto all'istruzione perché,  fino a non troppi decenni fa, i bambini meno ricchi, invece di studiare, andavano a lavorare appena possibile.

L'origine della festa del lavoro risale a una manifestazione organizzata negli Stati Uniti dai Cavalieri del lavoro (Knights of Labor, associazione fondata nel 1869) a New York il 5 settembre 1882. Due anni dopo, nel 1884, si decise che ogni anno i lavoratori avrebbero manifestato per i propri diritti.

CHE COS'È IL PRIMO MAGGIO? SCOPRILO CON QUESTO VIDEO!


In molti Paesi d'Europa la festività del primo maggio fu adottata nel 1889, in Italia due anni dopo. Anche nel nostro Paese, però, questa festività ha trovato filo da torcere. In epoca fascista, per esempio, tra il 1924 e il 1944 la festa del lavoro fu anticipata al 21 aprile e, spesso, venne repressa duramente dal Governo fascista.

Nel 1947 questa importante ricorrenza finì in un bagno di sangue a Portella della Ginestra (una località in provincia di Palermo), quando il bandito Salvatore Giuliano e la sua banda spararono su un corteo di circa duemila lavoratori in festa sui prati, uccidendone undici e ferendone una cinquantina.

Il primo maggio va commemorato per non dimenticare tutte quelle persone che hanno lottato per ottenere condizioni di lavoro e di vita umane per tutti e per difendere il proprio diritto al lavoro.