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Hiroshima e la prima bomba atomica

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Il 6 agosto è l'anniversario del lancio della prima bomba atomica, sulla città giapponese di Hiroshima. Com'è andata e cos'è rimasto.

Quest'anno il mondo ricorda il lancio della prima bomba atomica, un avvenimento tragico e importante: oggi, 6 agosto 2019 è il il 74esimo anniversario del lancio della bomba atomica sulla città giapponese di Hiroshima. Gli Stati Uniti d'America, e il loro presidente Harry Truman, pensavano che dimostrando al mondo la tremenda forza della bomba avrebbero convinto i giapponesi ad arrendersi. Cosa che accadde il 14 agosto del 1945: la II Guerra mondiale era terminata.

HIROSHIMA OGGI

I turisti che oggi visitano per la prima volta Hiroshima si stupiscono del fatto che ci siano poche vestigia delle distruzioni provocate dall'esplosione della bomba atomica. La città ricostruita, infatti, è simile a una qualsiasi moderna metropoli giapponese: grandi magazzini, portici pieni di negozi e alte torri di uffici e alberghi. Camminando per un po' di tempo, però, si cominciano a notare le targhe incastonate sui palazzi, che raccontano la storia di quello che è successo il  6 agosto 1945.

IL LANCIO DEL "RAGAZZINO"

Alle 8:16 del 6 agosto 1945 l'aereo quadrimotore B-29 americano Enola Gay  (era il nome della mamma del pilota) raggiunge la città di Hiroshima, sull'isola giapponese di Honshu e sgancia la prima bomba atomica della storia: lunga 3 metri era chiamata Little Boy, cioè ragazzino, ma le sue  4 tonnellate sprigionarono la potenza di ben 12.500 tonnellate di Tnt, il più potente esplosivo dell'epoca. La città di Hiroshima venne rasa al suolo dall'esplosione.

Gli effetti. L'energia sprigionata dalla scissione (la rottura) dei nuclei di uranio e plutonio fu liberata sotto forma di un immenso calore, che fuse tutto, e radiazioni.

LA CITTÀ DISTRUTTA E LA SECONDA BOMBA

Un'energia mai vista prima in una creazione umana causò un tremendo spostamento d'aria. In pochi secondi la città fu distrutta. Sessantamila abitanti morirono all'istante, altri 100mila morirono nei mesi seguenti per le ferite e per l'avvelenamento da radiazioni.

Tre giorni dopo, il 9 agosto, gli Stati Uniti lanciarono un'altra bomba atomica , questa volta sulla città di Nagasaki. Con la fine della II Guerra mondiale cominciò l'era nucleare, che mantenne il mondo nella paura della Guerra atomica fino alla fine degli anni '80 del secolo scorso.

UN MUSEO PER LA PACE

Nel parco del museo della Pace di Hiroshima si vede la Cupola della bomba, vale a dire i resti della cupola di un palazzo distrutto dalla bomba quella mattina d'agosto. Le sue rovine sono diventate il simbolo di quella giornata tremenda. Lì, gli studenti, oltre che guardare i documenti storici quali fotografielettere e resti di vita quotidiana dell'epoca, possono anche ascoltare i racconti delle persone ancora vive che sono sopravvissute alla bomba.

La speranza di Hiroshima è la rinuncia alle armi nucleari da parte di tutti i Governi del mondo.