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Stolpersteine: le pietre d’inciampo che ricordano le vittima della Shoah

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Stolpersteine: le pietre d’inciampo che ricordano le vittima della Shoah
Pixabay

Si chiamano Stolpersteine e sono piccoli sampietrini commemorativi che punteggiano strade e marciapiedi delle città europee, anche italiane, colpite dalla furia nazi-fascista. Su di esse sono riportate i nomi di che perse la vita durante l'Olocausto

Quando i nazisti venivano a prenderti, spesso non avevi nemmeno il tempo di rendertene conto.

Un colpo alla porta. Urla. Una mano che ti trascina fuori da letto. Spintoni. Paura. Vite intere che cambiavano in pochi istanti, passando dal tepore confortevole della propria casa al freddo retro di un camion diretto chissà dove.

Poi solo silenzio, case vuote e ricordi destinati a sbiadire col tempo.

Ma il nazismo la guerra l'ha persa, Hitler è stato sconfitto, ed il mondo intero non ha voluto dimenticare.

Ecco perché nel 1995, l'artista tedesco Gunter Deming ha iniziato a creare le stolpersteine.

Cosa sono le Stolpersteine?

Sono dei piccoli sampietrini, come quelli che lastricano molte vie delle nostre città, che vengono collocati davanti alle abitazioni delle vittime delle deportazioni durante l'Olocausto e che ne riportano sulle placchette d'ottone i nomi, le date di nascita, le date di morte e i luoghi dove furono imprigionati e, in molti casi, sterminati.

Semplici informazioni dunque, ma sufficienti a ridare viva memoria a persone in carne ed ossa che abitavano tra di noi e che qualcuno voleva cancellare dalla Storia.

Il 27 gennaio, in occasione della Giornata della Memoria, in molti recano fiori e omaggi vicino alle stolpersteine | Pixabay

In più di 11 anni, le stolpersteine, o "pietre d'inciampo", commemorative  sono state più di 56.000, sparse tra tutti i paesi europei toccati dall'occupazione nazifascista: Austria, Belgio, Croazia, Francia, Germania, Grecia, Italia,  Lussemburgo, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia,Spagna, Svizzera, Slovenia, Romania, Russia, Ucraina e Ungheria.

"Qui abitava..."

Nel 2018 in alcune città italiane come Milano e Torino sono comparse nuove stolpersteine, segno che nonostante il passare degli anni, la fiamma del ricordo arde ancora possente e che nessuno potrà mai scordare cosa è accaduto quando l'umanità intera si era voltata dall'altra parte.

Ma la stupidità non ha confini...

Nella notte tra il 9 e il 10 dicembre 2018 però 20 pietre d'inciampo sono state rimosse da ignoti in via Madonna dei Monti numero 82, nel centro storico di Roma.

Quelle stolpersteine erano state posate il 9 gennaio 2012 davanti all’abitazione della famiglia ebraica Di Consiglio, sterminata dai nazi-fascisti tra le docce di Auschwitz e le esecuzioni alle Fosse Ardeatine.

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