Donna Moderna
FocusJunior.it > Scuola > Storia > Chi sono stati i premi Nobel italiani?

Chi sono stati i premi Nobel italiani?

Stampa

Quali nostri compatrioti hanno portato lustro alla nostra nazione vincendo il prestigioso Premio Nobel? Te lo dice Focus Junior!

Il Premio Nobel è il prestigiosissimo riconoscimento internazionale che dal 1901 premia con una solenne cerimonia a Stoccolma coloro che si sono distinti con risultati straordinari in campi come le scienze, la letteratura o l'ottenimento della pace.

Nel corso della storia di questa onorificenza, anche l'Italia ha visto alcune tra le sue menti brillanti ottenere la medaglia dedicata ad Alfred Nobel.

Chi sono stati?

Giosuè Carducci

Il primo fu Giosuè Carducci, famoso letterato che ottenne il Nobel per la Letteratura nel 1906 «non solo in riconoscimento dei suoi profondi insegnamenti e ricerche critiche, ma su tutto un tributo all'energia creativa, alla purezza dello stile ed alla forza lirica che caratterizza il suo capolavoro di poetica».

Tra le sue opere più importanti, oltre ai vari saggi critici, le Rime Nuove e le Odi Barbare.

Giosuè Carducci (1835 - 1907),
Credits: Ipa-agency

Camillo Golgi

Lo stesso anno del Nobel a Carducci, lo scienziato Camillo Golgi ottenne a pari merito con con Santiago Ramón y Cajal il Nobel per la Medicina in seguito ai suoi studi sulla istologia (ossia la disciplina che si occupa della struttura dei tessuti) del sistema nervoso.

Ernesto Teodoro Moneta

Questo giornalista vinse il Nobel per la Pace nel 1907 - insieme al francese Louis Renault - in seguito ai suoi scritti e agli sforzi per fondare Società per la pace e la giustizia internazionale.

Negli anni successivi questo riconoscimento venne ampiamente contestato quando Moneta si schierò a favore della campagna coloniale in Libia nel 1912 e dell'intervento nella Grande Guerra nel 1915.

Guglielmo Marconi

È stato assegnato a Guglielmo Marconi, scienziato e inventore italiano, il Nobel per la Fisica del 1909. Fu l'inventore del telegrafo senza fili e le sue ricerche sulle onde radio posero le basi per la nascita della radio e delle televisione.

Gugliemo Marconi (1874-1937), Nobel per la Fisica nel 1909
Credits: Ipa-agency

Grazia Deledda

Per un nuovo Nobel "italiano" dobbiamo aspettare il 1926, quando, per la prima volta, se lo aggiudica una donna.

È la scrittrice Grazia Deledda, vincitrice del Nobel per la Letteratura «per la sua potenza di scrittrice, sostenuta da un alto ideale, che ritrae in forme plastiche la vita quale è nella sua appartata isola natale e che con profondità e con calore tratta problemi di generale interesse umano».

Luigi Pirandello

Scrittore e drammaturgo, il celebre Luigi Pirandello ricevette il Nobel per la Letteratura nel 1934 «per il suo coraggio e l’ingegnosa ripresentazione dell’arte drammatica e teatrale». Il mondo del teatro e della letteratura deve tanto a questo genio italiano.

Enrico Fermi

Nel 1938 entrarono in vigore le leggi razziali fasciste che costrinsero molti ebrei ad abbandonare il Paese. Tra questi vi fu anche Enrico Fermi, giovane scienziato romano che andò a continuare la sue ricerche (e a salvarsi la vita) in America.

Fermi fu uno dei pionieri dello studio su neutroni e radioattività artificiale, nonché uno dei direttori tecnici del Progetto Manhattan che portò alla realizzazione della prima bomba atomica. Il Nobel per la Fisica gli fu conferito il 10 dicembre 1938, pochi giorni prima della sua definitiva partenza verso gli States.

Enrico Fermi (1901-1954), Premio Nobel per la Fisica nel 1938.
Credits: Ipa-agency

Emilio Segrè

Italiano, ma naturalizzato americano, Emilio Gino Segrè fu collaboratore di Enrico Fermi (e come lui dovette emigrare a causa delle leggi antisemite) e lo scopritore dell'antiprotone. Proprio per questo nel 1959 gli venne assegnato il Nobel per la Fisica.

Salvatore Quasimodo

Sempre nel 1959 l'Italia poté celebrare un altro Nobel, quello per la Letteratura conferito a Salvatore Quasimodo «per la sua poetica lirica, che con ardente classicità esprime le tragiche esperienze della vita dei nostri tempi».

Quasimodo, esponente di rilevo dell'ermetismo, è stato un illustre poeta e un grande studioso dei classici greci.

Giulio Natta

Nel 1963 Giulio Natta si aggiudicò il Nobel per la Chimica insieme al collega Karl Ziegler «le loro scoperte nel campo della chimica e della tecnologia dei polimeri».

Le sue ricerche portarono alla realizzazione di nuovi e innovativi materiali impiegati nell'industria più avanzata.

Giulio Natta (1903-1979), Nobel per la Chimica nel 1963
Credits: Ipa-agency

Salvatore Luria

Altro italiano naturalizzato statunitense, Salvatore Luria compì importanti studi sui fagi (virus che sfruttano altri batteri per riprodursi) e sui batteri che permisero il riconoscimento della virologia e della genetica batterica come discipline mediche indipendenti.

Per le sue ricerche ottenne il Nobel per la Medicina insieme a Max Delbrück ed Alfred Hershey nel 1969.

Renato Dulbecco

Genetista tra i più importanti della sua epoca, Renato Dulbecco vinse il Premio Nobel per la Medicina nel 1975 dopo che ebbe scoperto il meccanismo d'azione dei virus tumorali nelle cellule animali.

Eugenio Montale

Ancora nel 1975 venne assegnato il Nobel per la Letteratura a Eugenio Montale, scrittore e poeta autore della celebre raccolta "Ossi di Seppia".

Il premio gli fu conferito per «la sua poetica distinta che, con grande sensibilità artistica, ha interpretato i valori umani sotto il simbolo di una visione della vita priva di illusioni».

Eugenio Montale (1896-1981), Premio Nobel per la Letteratura nel 1975.
Credits: Ipa-agency

Carlo Rubbia

Fisco che ha dedicato la sua vita allo studio delle particelle elementari e ai neutrini cosmici, venne insignito del Premio Nobel per la Fisica nel 1984 con l'olandese Simon van der Meer per «il loro contributo determinante all’ampio progetto che ha portato alla scoperta dei campi di particelle W e Z, indicatori dell’interazione debole».

Franco Modigliani

Franco Modigliani è finora il primo e unico Nobel per l'Economia del nostro Paese.

Ottenne il riconoscimento nel 1985 per le sue importanti teorie sulla finanza d'impresa e le analisi del risparmio.

Rita Levi Montalcini

Una delle figure più importanti e rappresentative del nostro Paese, promotrice di fondazioni e progetti benefici, nonché personaggio di spicco del panorama politico italiano: Rita Levi Montalcini fu infatti neurologa di fama internazionale e senatrice a vita della Repubblica Italiana.

Le fu assegnato il Nobel per la Medicina nel 1986 grazie al lo studio che permise di identificare il fattore di accrescimento della fibra nervosa.

Rita Levi Montalcini (1909-2012), premio Nobel per la Medicina nel 1986.
Credits: Ipa-agency (foto by Massimo Di Vita

Dario Fo

Scrittore, regista e drammaturgo, Dario Fo è stato l'ultimo Nobel "italiano" per la Letteratura.

La sua opera artistica ricercata e fuori dagli schemi gli valse il Nobel nel 1997.

La motivazione?
«Perché, seguendo la tradizione dei giullari medievali, dileggia il potere restituendo la dignità agli oppressi»

Riccardo Giacconi

È tutt'ora uno degli astrofisici più eminenti del panorama internazionale. Nel 2002 ottenne il Nobel per la Fisica insieme ai colleghi Raymond Davis Jr. e a Masatoshi Koshiba per le loro ricerche sullo spettro magnetico che portarono ad identificare le prime sorgenti cosmiche in raggi X.

Mario Capecchi

Il genetista ha vinto il Nobel per la Medicina del 2007 insieme agli scienziati Martin Evans e Oliver Smithies per le loro scoperte sull'impiego di cellule staminali nei processi di modificazione genetica.

È stato l'ultimo Nobel "italiano".

Per ora...