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Che cos’è un pogrom?

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Che cos’è un pogrom?
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Nel corso della lunga storia di persecuzioni subite dal popolo ebraico spesso ricorre la parola "pogrom". Ma di che si tratta?

La parola pogrom deriva dalla lingua russa e letteralmente si traduce con "devastazione". Nei secoli però questa parola è andata a indicare un'improvvisa e violenta sommossa popolare nei confronti una minoranza etnica o religiosa.

La maggior parte dei pogrom però si scatenò contro le comunità ebraiche e pertanto oggi il termine viene utilizzato per definire una cruenta aggressione antisemita.

DOVE SCOPPIARONO I POGROM?

Sebbene tutta la storia europea, dal Medioevo all'Età Moderna, sia costellata da periodiche esplosioni di violenza nei confronti degli ebrei (es: i massacri e le conversione forzate nella Spagna riconquistata dai cristiani), il termine "pogrom" si cominciò ad utilizzare nella Russia zarista del XIX secolo.

Nel 1821, 1859 e 1871 a Odessa (nell'attuale Ucraina) scoppiarono rivolte antisemite condotte quasi tutte dalle minoranze greche per motivi religiosi è commerciali. Ma fu nell'ultima parte del secolo che la situazione si fece ancora più pesante.

Dal biennio1881-82 infatti, in seguito alla crisi popolata dall’attentato che uccise lo zar Alessandro II, le autorità e una certa parte della stampa di regime iniziò a veicolare il malcontento della popolazione contro le molte comunità ebraiche, le quali erano accusate di affamare le città con i loro prestiti esosi e di tramare contro il governo dei gentili (così gli ebrei chiamano i non-ebrei).

L'odio montò rapidamente e per mesi città e campagne furono testimoni di saccheggi e assassinii ai danni delle famiglie ebraiche.

Altri cruenti pogrom scoppiarono poi nel 1905, quando la rivoluzione era già nell'aria. In Russia e Polonia migliaia di ebrei vennero attaccati da folle inferocite e la violenza fu tale da provocare una migrazione di massa delle genti semite verso la Palestina e gli U.S.A .

IL PICCOLO INCIDENTE DIPLOMATICO TRA POLONIA E ISRALE

Nell'estate del 2019 la parola "pogrom" è tornata a far discutere in un ambito decisamente inattese.

Nel corso delle gare di qualificazione per l'Europeo di calcio del 2020 infatti, la Federazione calcistica polacca ha celebrato la rotonda vittoria contro Israele definendo su Facebook il rotondo risultato di 4-0 «un pogrom».

Il post è stato prontamente cancellato, ma la reazione stizzita d'Israele non si è fatta attendere, bollando l'episodio come «vergognoso» e «antisemita».