5 curiosità sul bastone di legno, un oggetto tornato di moda

 Stampa
brad-pitt-madonna-cane-gallery__opt
Wikimedia Commons

Il bastone da passeggio ormai è una moda, i vip si ispirano a personaggi biblici e storici come Mosè, Carlo Magno, Enrico IV, Re Sole e Luigi XIV, ma anche Oscar Wilde, Charlie Chaplin, Winston Churchill, fino ad arrivare alle attuali serie tv del famoso e terribile Dottor House

ipa_178444_pr
Il Dottor House | IPA

I vostri genitori o i vostri fratelli più grandi avranno visto alla tv gli episodi del Dottor House, il medico più pazzo e geniale che ci sia. Il Dottor House si aiuta con un bastone di legno a causa di un problema motorio. Come il famoso personaggio della serie tv americana, anche i nostri e forse i vostri nonni, ormai vecchietti e con le ossa un po' stanche, si aiutano per camminare con un bastone di legno. Per le nostre strade ne vediamo tanti di anziani o di persone con qualche problema di deambulazione che usano il bastone. Ma non sono solo i vecchietti e le persone con problemi motori ad usarli. I bastoni, infatti, sono tornati di moda fra i vip, specie fra gli attori famosi (l'attore Brad Pitt, ad esempio, porta spesso un bastone nelle apparizioni pubbliche). Anche nel '700, ossia tre secoli fa, i bastoni andavano molto di moda soprattutto tra i nobili, gli aristocratici e le persone ricche e di potere. I bastoni, oltre che strumento per aiutarsi quando si hanno dei problemi fisici, sono stati e sono ancora, sebbene in minor misura, oggetti che simbolizzano il potere politico, il potere economico, il potere della Chiesa o di un re. Ed erano anche un'arma di attacco e di difesa, e qualche secolo fa la scherma, anziché con le spade, le sciabole e il fioretto, si faceva con i bastoni. Un oggetto magico e divino, inoltre: vi ricordate i druidi della Gallia antica, i maghi antichi o quelli che avete visto nei film? Ebbene, il bastone è stato ed è tutto questo.


 

 

Il bastone è in uso da tempi antichissimi.

Nell'Oriente antico era un oggetto lussuoso in mano alle persone di grande potere, di classi sociali alte, di religiosi e anche dei mendicanti, come oggi. Non aveva la cima ricurva, ma era dritto con dei pomelli sull'estremità superiore, scolpiti con i simboli che più piacevano o più distinguevano le persone che li portavano. Dalla Cina l'uso del bastone si diffuse pian piano nel Medio Oriente e poi in Occidente, all'inizio fra i Greci e poi fra i Romani. Fra questi ultimi, il bastone viene usato solo dalle persone che ne hanno bisogno per aiutarsi a camminare. Ma anche tra gli Etruschi, i Greci e i Romani, il bastone è simbolo di comando (lo scettro) o ricurvo soprattutto nel caso dei pastori (il bastone dei pastori, nella Roma antica, si chiamava pedum). Lo usavano – e lo usano ancora – i viaggiatori a piedi e i pellegrini.

 

a_chronicle_of_england_-_page_118_-_anselm_made_archbishop_of_canterbury
Anselmo costretto quasi a forza ad accettare il bastone pastorale, simbolo della carica di vescovo, da Guglielmo II d'Inghilterra gravemente malato. | Wikimedia Commons

 

Era anche un'arma

Nel Medioevo il bastone divenne un'arma vera e propria come nell'epoca primitiva, di attacco e specialmente di difesa. Lo usavano in questo modo soprattutto i contadini, che lo ferravano perché fosse più potente. I re continuavano ad usarlo come scettro di comando, e i tanti maghi e divinatori lo usavano come strumento di contatto con il divino e con la verità. La Chiesa cristiana, proprio nel Medioevo, fece del bastone il segno distintivo dei papi, dei vescovi e degli abati, che lo portavano a forma di gruccia. I bastoni venivano usati anche dai frati di vari ordini ecclesiastici. Sempre nel Medioevo, il bastone divenne anche un ornamento da sfoggiare nelle feste e nei banchetti.


 

Simbolo di comando e...

Per i re e gli imperatori, il bastone era simbolo essenziale. Carlo Magno aveva un bastone di melo, diritto, con un pomo d'oro, intarsiato. Anche le regine, specie in Francia, usavano portare il bastone, così come si usavano i bastoni piccoli o bastoncini tra i nobili. A partire dal secolo XVI il bastone diventò un oggetto comune da passeggio sia per gli uomini che per le donne, e faceva parte dell'uniforme militare. Luigi XIV, come bastone, aveva una canna di bambù col pomo in agata, che in alcune occasioni usò anche per punire i suoi valletti e servitori. Dal secolo XVIII, a partire dalla Francia, i bastoni da passeggio iniziarono a recare dentro il pomo degli astucci per profumi o per orologi. Dalla fine del '700 si iniziò ad usare, al posto del bastone a pomo, quello ricurvo. Napoleone faceva portare ai suoi marescialli dei bastoni sfarzosi. A partire dal secolo XVII in Europa si iniziarono a fare degli esercizi ginnici con il bastone nelle palestre, ed era in voga da prima la scherma con bastoni.

alcuino_di_york_alla_corte_di_carlo_magno
Alcuino alla corte di Carlo Magno | Wikimedia Commons
...aveva anche un'anima

Fin dall'antichità una delle armi più terribili era il bastone animato, ossia un bastone che serviva da fondina per una spada o per un lungo coltello. Ve ne erano alcuni che nascondevano armi da fuoco. Dal bastone ebbe origine inoltre la mazza. Ma c'erano dei bastoni che nascondevano bottigliette, attrezzi, giochi. Anche in questo caso, i tipi di impugnatura restano quattro: a becco (un solo braccio diritto o quasi), a pennacchio o diritta, curvata quasi a forma di U, a pomolo (o nodo, pesante e che può essere usato per difesa). Il fusto, ossia la parte più lunga del bastone, può essere costruita, oltre che in legno, anche in osso, in corno, in vetro, in metallo, in cuoio, in avorio.



 

 

 

14 Luglio 2017 | Aggiornato il 15 Luglio 2017
Non ci sono ancora commenti!
Per poter aggiungere un commento fai login oppure registrati!