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Rientro a scuola: 6 consigli per affrontarlo al meglio

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Rientro a scuola: 6 consigli per affrontarlo al meglio
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Dormire, leggere sotto l'ombrellone, fare sport (ma anche i compiti!) e parlare con i genitori... Questi sono alcuni dei consigli che ci ha dato Rosario Sorrentino, neurologo e divulgatore scientifico, per affrontare il nuovo anno scolastico

Siete pronti a sentir suonare la prima campanella dell'anno? Ok, ok, scherziamo! Alla campanella del nuovo anno scolastico manca ancora un sacco di tempo ma, come dice il proverbio, "chi ha tempo non aspetti tempo". E allora, non importa che voi siate alle elementari, alle medie o alle superiori: dopo le vacanze estive riprendere il ritmo giusto e tornare a scuola con spirito propositivo sarà difficile per tutti.

E l'ansia aumenta se il rientro a scuola coincide con un nuovo ciclo scolastico: nuova classe, nuovi prof, nuovi compagni. Ne abbiamo parlato con Rosario Sorrentino neurologo e divulgatore scientifico, e vi sveliamo qualche consiglio per affrontare al meglio il ritorno in classe, per far sì che non sia del tutto traumatico.

1. Dormire bene per essere in forma

Durante le vacanze estive, capita che gli orari non si rispettino: magari andate a dormire molto tardi e vi svegliate che il sole è sorto da un bel pezzo. «Ma per iniziare bene l’anno scolastico bisogna regolare il ritmo sonno-veglia che viene alterato durante il periodo di vacanza», ci spiega il dottor Rosario Sorrentino. Ricordate che i professori vi aspettano in classe per l’appello alle 8.15: non potete certo andare a dormire troppo tardi, altrimenti rischierete di riposare poco e male e non essere pronti ad affrontare la giornata scolastica.

Dormire a sufficienza è invece importante per il vostro benessere: vi aiuta ad essere in forma, sia mentalmente che fisicamente. Il sonno favorisce il buon funzionamento del cervello, migliorando la capacità di apprendimento e l’abilità di risoluzione dei problemi.

Per questo «il consiglio è quello di tornare gradualmente a dormire ad orari consoni», magari cominciando già due settimane prima dell’inizio della scuola, per rendere meno traumatica la sveglia di inizio anno: mettetevi a letto mezz'ora prima e svegliatevi, allo stesso modo, mezz'ora prima, cercando di recuperare gli stessi orari cui siete soliti durante l’anno scolastico.

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2. Leggere sotto l'ombrellone

«Il cervello non va mai in vacanza, è un cantiere aperto che lavora senza sosta, soprattutto nei bambini», riprende il neurologo. «Per questo durante l’estate è importante, anche per non perdere le abitudini scolastiche, continuare a leggere cose piacevoli, per mantenere il cervello ben disposto e pronto all’apprendimento». Insomma: non chiudete tutti i libri! Fate un giro in libreria e cercate nella sezione dedicata ai ragazzi qualche volume da portare in vacanza e da leggere sotto l’ombrellone tra un tuffo e l’altro.

3. Fare sport

Come sottolinea il dottor Sorrentino, «è fondamentale, anche durante l’estate, svolgere della sana attività fisica: lo sport favorisce la socializzazione, aumenta i livelli di stima in sé stessi, aiuta a conoscere gli stimoli del proprio corpo e ad evitare di accumulare stress». Se passate l’estate al mare, coinvolgete quindi i vostri genitori in una bella nuotata quotidiana, oppure organizzate una partita di beach volley nel pomeriggio. Se avete un parco vicino casa, perché non approfittarne per una passeggiata?

 

4. I compiti delle vacanze

Non lasciatevi spaventare dai compiti che gli insegnanti vi hanno assegnato per i mesi estivi. Cercate di non arrivare all’ultima settimana di vacanza per farli tutti, altrimenti rischierete di farli male e di innervosirvi inutilmente. Organizzatevi durante i tre mesi che avete a disposizione per farne un po’ ogni giorno, magari in compagnia dei vostri amici di scuola: studiare insieme sarà senza dubbio più divertente.

 

 

5. Parlare con i genitori

I vostri genitori sono ancora più in ansia di voi per il nuovo anno scolastico? «Per far sì che i bambini rientrino a scuola sereni, è importante che i genitori non riversino su di loro ansia o grandi aspettative». Parlate con loro, condividete le vostre sensazioni e capite insieme cosa vi spaventa per poter affrontare al meglio l’inizio della scuola.

6. Lasciatevi coinvolgere nei progetti di classe

Non solo anno nuovo ma anche classe nuova? Non abbiate paura, sarà un’occasione per fare nuove amicizie. Lasciatevi coinvolgere dagli insegnanti che vi proporranno progetti da svolgere con altri compagni, non tiratevi indietro nelle attività e nei giochi di gruppo, partecipate alle attività fisiche e sportive della scuola: sarà un modo per imparare, socializzare e divertirsi allo stesso tempo.

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