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Quale scuola scegliere dopo le medie? Ecco quelle più “strane” e interessanti!

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Quale scuola scegliere dopo le medie? Ecco quelle più “strane” e interessanti!
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Abbiamo scelto i tre indirizzi più bizzarri tra le categorie previste dalla scuola italiana (liceo, istituto tecnico e istituto professionale). Ognuno di questi apre prospettive di lavoro interessanti e assicura cinque anni in cui è impossibile annoiarsi.

Sono davvero tante le scuole superiori che si possono scegliere dopo le medie, cominciando dai licei, passando per gli istituti tecnici e finendo con quelli professionali. Tutti affrontano materie e discipline molto diverse tra loro per soddisfare le ambizioni e i sogni di ognuno di voi. Negli ultimi anni sono stati introdotti dei nuovi indirizzi che hanno aumentato ancora di più l’offerta. Noi abbiamo scelto di andare alla scoperta delle tre scuole più “strane”, una per tipologia (liceo, istituto tecnico e istituto professionale). 

Il liceo scientifico a indirizzo sportivo

Se vi piace fare sport ma allo stesso tempo volete avere una formazione completa il liceo scientifico sportivo fa per voi. È importante, però, essere subito chiari: non si tratta di una scuola “più semplice” per arrivare alla maturità giocando a pallone o a pallavolo, anzi. Le materie di studio sono le stesse del liceo scientifico tradizionale, con l’unica eccezione che al posto del latino verranno approfondite le materie scientifiche (matematica, fisica chimica e biologia) e dal terzo anno entreranno due discipline “di indirizzo”: economia e diritto dello sport. Ovviamente saranno dedicate più ore alle attività motorie e tutte le materie dovranno affrontare per un 20% del programma tematiche sportive. 
Per iscriversi  bisogna praticare almeno uno sport a livello agonistico, bisogna cioè essere iscritti alle gare riconosciute dalle federazioni nazionali. Usciti da questo liceo si hanno le basi fondamentali per poter provare a fare il fisioterapista, il medico sportivo o il giornalista. Ovviamente per molte di queste professioni è necessario anche uno studio universitario ma, in questi ambiti, il liceo scientifico a indirizzo sportivo vi garantirà una marcia in più rispetto agli altri

 

Istituto professionale, settore servizi per l’agricoltura e lo sviluppo rurale

 

Il mondo dell’agricoltura, negli ultimi anni, sta attraendo sempre più giovani. In molti preferiscono animali e piantagioni al classico lavoro d’ufficio. Se la scelta affascina anche voi, forse dopo le medie dovreste andare all’istituto professionale, settore servizi per l’agricoltura e lo sviluppo rurale. In questo modo potreste studiare come i prodotti agrari (frutta, verdura, cereali ma anche carne, pesce e vino) finiscono sulle nostre tavole e in che modo produrli e valorizzarli. Punti fondamentali del percorso didattico sono l’apprendimento di tecniche per lo sviluppo paesaggistico e della tutela ambientale del territorio. Inoltre queste discipline vengono in un primo momento studiate sui libri per poi essere messe in pratica sul campo con numerosi tirocini in aziende agricole e agriturismi.
Come un liceo, anche questo istituto dura cinque anni, composti da due bienni e un ultimo anno. Se sceglierete questo percorso le principali materie che dovrete studiare sono: chimica, biologia applicata, tecniche di allevamento vegetale e animale, e agronomia territoriale ed ecosistemi forestali

 

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Istituto tecnico navale 

 

Questo tipo di istituto tecnico rientra nel settore tecnologico e in particolare nell’indirizzo trasporti e logistica. A differenza delle sue simili, questa scuola approfondisce una discipline molto affascinante come la nautica. Lo scopo principale di questi istituti, infatti, è quello di formare i comandanti e gli ufficiali della Marina mercantile. Per quest’ultima si intende l’insieme di navi che si occupano di trasportare merci o persone come ad esempio le navi petroliere e i traghetti. A bordo di ognuna di queste navi ci deve essere un comandante che si assume la responsabilità della navigazione e della sicurezza a bordo. Gli studi che si fanno in questo istituto servono proprio per farvi diventare dei buoni comandanti. Nei primi due anni la maggior parte delle materie sono uguali a quelle degli altri istituti tecnici, mentre nei successivi tre si studiano discipline molto specifiche come: diritto, struttura della nave, economia dei trasporti, navigazione, meteorologia, e teoria e tecnica dei trasporti marittimi
Insieme allo studio teorico sono previste numerose ore di pratica in laboratorio ed esercitazioni in mare a bordo di motonavi con la possibilità di fare esperienze in sala macchine e in plancia (ponte di comando di una nave).