Donna Moderna
FocusJunior.it > Scuola > Primi ministri italiani: i più famosi di sempre!

Primi ministri italiani: i più famosi di sempre!

Stampa
Primi ministri italiani: i più famosi di sempre!
Instagram.com

Il capo del governo è la carica che comporta la maggiore responsabilità nel nostro ordinamento. Scopriamo alcuni dei politici che hanno guidato il Paese nel corso degli ultimi settanta anni di storia repubblicana 

Lo sapete chi “comanda” in Italia? La risposta esatta è il presidente del Consiglio dei ministri. Se il presidente della Repubblica è la più alta carica dello Stato, il capo del governo (altro nome con il quale è conosciuto il presidente del Consiglio) è colui che dirige la politica generale del Paese ed è responsabile dell’attività dei ministri.

 

l presidente del Consiglio dei ministri viene nominato dal Presidente della Repubblica e il suo mandato dura 5 anni, ma quasi mai nella storia del nostro Paese un presidente del Consiglio è arrivato alla fine dell'incarico. Da quando è nata la Repubblica, il 2 giugno del 1946, sono stati 63 i governi incaricati ma non sono stati altrettanti i presidenti del Consiglio dei ministri perché in tanti hanno ricoperto la carica più volte.  

 

Ecco alcuni dei presidenti del Consiglio dei ministri della storia repubblicana

Matteo Renzi

Matteo Renzi è stato presidente del Consiglio dei ministri dal 22 febbraio 2014 fino al 12 dicembre 2016. Renzi è diventato capo del governo dopo aver ricoperto gli incarichi di presidente della Provincia di Firenze e sindaco di Firenze. Dall’8 dicembre 2013 è segretario (la carica più importante) del partito di cui fa parte, il Partito Democratico. Tra le riforme più importanti che ha portato avanti c’è stata quella costituzionale, il disegno di legge Boschi (dal nome del ministro dell'epoca, Maria Elena Boschi), per il quale si è svolto un referendum confermativo il 4 dicembre 2016. Gli italiani hanno bocciato questa riforma che è stata così abrogata.

 

 

Mario Monti

Il Governo presieduto dal senatore a vita Mario Monti è stato il sessantunesimo governo della Repubblica Italiana, ed è rimasto in carica dal 16 novembre 2011 al 28 aprile 2013. È stato il secondo governo tecnico nella storia del nostro paese. Per governo tecnico si intende un esecutivo (altro termine con il quale si può definire il governo) composto non da politici ma da professionisti di altri ambiti che vengono chiamati in particolari momenti di difficoltà. Nello specifico Mario Monti è un economista di grande fama che fu chiamato alla guida del Paese per far fronte alla crisi economica nella quale si trovava l’Italia in quegli anni

 

Silvio Berlusconi

Nella sua storia politica è stato eletto quattro volte presidente del Consiglio: il primo nel 1994, due volte consecutive, 2001-2005 e 2005-2006, ed infine nel 2008-2011. Con 3340 giorni complessivi, è il presidente del Consiglio che è rimasto più a lungo in carica nella storia repubblicana. In questo momento Silvio Berlusconi è fuori dal Parlamento ma è a capo del partito di centro destra Forza Italia

 

Romano Prodi

Ha ricoperto la carica di presidente del Consiglio dei ministri della Repubblica Italiana per due volte: dal 1996 al 1998 e dal 2006 al 2008. Romano Prodi è stato uno dei più importanti politici di centro sinistra italiani degli ultimi 25 anni. Fondatore e leader del partito politico L’Ulivo, nel 2007, è stato anche tra coloro che hanno partecipato alla nascita del Partito Democratico. Si deve al suo primo governo una serie di politiche che hanno permesso al nostro Paese di entrare a far parte del progetto della moneta unica europea (euro)

 

Pinterest.com

Bettino Craxi

Nato a Milano, il 24 febbraio 1934, è morto ad Hammamet in Tunisia il 19 gennaio 2000. Ha ricoperto il ruolo di segretario del Partito Socialista Italiano dal 1976 al 1993 e dal 4 agosto 1983 al 17 aprile 1987 quello di presidente del Consiglio dei Ministri. I governi Craxi vengono ricordati per una politica estera forte, volta a portare avanti il processo d'integrazione europea

 

Giulio Andreotti

Giulio Andreotti, nato il 14 gennaio 1919 e morto a Roma il 6 maggio 2013, è stato tra i principali esponenti della Democrazia Cristiana, ed è stato riconosciuto come uno dei maggiori protagonisti della vita politica italiana per tutta la seconda metà del 1900. Ha ricoperto per sette volte la carica di presidente del Consiglio. La prima nel 1972 alla guida di due esecutivi di centro-destra. Da ricordare anche il governo di "solidarietà nazionale" (in cui tutte le forze politiche partecipano per far fronte ad periodo di grande difficoltà) di cui fu a capo, durante il rapimento di Aldo Moro (1978-1979).

 

Aldo Moro

Aldo Moro è stato tra i fondatori della Democrazia cristiana, uno dei partiti politici più importanti del nostro paese (oggi non esiste più), di cui ne è diventato segretario nel 1959. È stato presidente del Consiglio dei ministri dal 1963 al 1968 e dal 1974 al 1976. Moro è tristemente famoso anche per il rapimento che subì il 16 marzo 1978 da parte delle Brigate Rosse (organizzazione terroristica di estrema sinistra). Dopo una prigionia di 55 giorni, il 9 maggio di quello stesso anno l’ex presidente del Consiglio fu ritrovato morto all’interno di un’automobile in via Caetani a Roma.

 

Alcide De Gasperi

Nato a Pieve Tesino, in Trentino-Alto Adige, il 3 aprile 1881 e morto a Borgo Valsugana, nella stessa Regione, il 19 agosto 1954, De Gasperi è stato l'ultimo presidente del Consiglio dei ministri del Regno d'Italia e il primo della Repubblica Italiana. Dal 1945 è rimasto in carica, a capo di diversi governi, fino al 1953. Oltre ad essere stato tra i fondatori dell Democrazia Cristiana, viene considerato come uno dei padri della Repubblica Italiana e, insieme al francese Robert Schuman, al tedesco Konrad Adenauer e all'italiano Altiero Spinelli, uno dei padri fondatori dell'Unione europea.