Donna Moderna
FocusJunior.it > Scuola > Tutti i presidenti della Repubblica italiana

Tutti i presidenti della Repubblica italiana

Stampa
Tutti i presidenti della Repubblica italiana
Instagram.com

Dal 1948 anno in cui è entrata in vigore la Costituzione Repubblicana, sono stati 12. L’unico ad aver ricoperto l’incarico per due mandati è stato Giorgio Napolitano che è stato sostituito dall’attuale Presidente, Sergio Mattarella

Quasi tutti tra di voi sanno che prima dell’attuale presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, era in carica Giorgio Napolitano. Ma ancora prima? In molti erano troppo piccoli per ricordarlo, anzi, non erano ancora nati. L’ex Presidente Napolitano è stato l’unico ad essere rimasto in carica per più di sette anni, periodo massimo previsto dalla Costituzione per un mandato presidenziale.

 

Prima di scoprire chi altro ha ricoperto il ruolo di “più alta carica” del nostro Paese, facciamo un piccolo ripasso. Il presidente della Repubblica è il capo dello Stato e rappresenta, nella sua persona, l’unità nazionale. Viene eletto dal Parlamento in seduta comune e non esercita il potere esecutivo, cioè quello decisionale e di far attuare le leggi, ma ha un ruolo di garanzia

 

Ecco chi ha ricoperto questo importante ruolo nella storia della Repubblica italiana. 

 

1. Enrico De Nicola 

È stato il primo presidente della Repubblica italiana, eletto ufficialmente il primo gennaio 1948, dopo l'entrata in vigore della Costituzione. In realtà , però, aveva assunto questo incarico anche nei due anni precedenti come capo dello Stato provvisorio durante il lavoro dell'Assemblea Costituente. Rimase in carica fino al maggio del 1948.

 

2. Luigi Einaudi 

Eletto presidente della Repubblica l’11 maggio 1948, prima di ricoprire l’incarico è stato un giornalista e un senatore del Regno d’Italia fino all’arrivo del fascismo. Dopo gli anni da parlamentare è stato anche uno stimato professore universitario tanto da essere chiamato ad insegnare a Cambridge in Gran Bretagna  e Boston negli Stati Uniti. Rimase in carica fino al 1955

 

3. Giovanni Gronchi 

Eletto il 29 aprile 1955, Giovanni Gronchi è un politico cresciuto nei partiti cattolici precedenti alla Democrazia cristiana (uno dei partiti politici più importanti della storia della Repubblica che ora non esiste più). Prima di diventare capo di Stato ha ricoperto il ruolo di presidente della Camera dal 1948 al 1953. È stato il primo esponente della Democrazia Cristiana al Quirinale, il palazzo romano in cui vive il presidente della Repubblica. È rimasto in carica fino al 1962

4. Antonio Segni

Eletto il 6 maggio 1962 è rimasto in carica solo per due anni a causa di una grave malattia. Originario della Sardegna, fu uno dei fondatori della Dc (Democrazia cristiana) sull’isola. Prima di essere eletto capo dello Stato ha ricoperto il ruolo di presidente del Consiglio per due volte nel 1955 e nel 1957. 

 

5. Giuseppe Saragat 

Eletto il 28 dicembre 1964, è stato un membro del Partito socialista e uno dei protagonisti della Resistenza dal 1943. Prima di ricoprire il ruolo di presidente della Repubblica è stato anche ambasciatore italiano in Francia. È rimasto in carica fino al 1971.

 

 

6. Giovanni Leone 

L’elezione per far diventare Giovanni Leone presidente della Repubblica è stata la più lunga della storia dell'Italia repubblicana. È stato eletto al ventitreesimo scrutinio alla vigilia di Natale il 24 dicembre 1971. È rimasto in carica fino al 1978.

 

7. Sandro Pertini 

Eletto l'8 luglio 1978, Sandro Pertini durante il fascismo e la Seconda guerra mondiale è stato più volte in carcere e ha rischiato seriamente la vita. Nel 1943, ad esempio le SS, un reparto di soldati nazisti, lo avevano catturato e condannato alla fucilazione. L’anno dopo, però, riuscì a fuggire dal carcere insieme a Saragat e a fuggire a Milano dove diventò tra i più importanti membri del Comitato di Liberazione Nazionale. È rimasto presidente della Repubblica fino al 1985.

 

8. Francesco Cossiga  

Eletto il 24 giugno 1985, Francesco Cossiga è originario della Sardegna ed è stato uno dei membri più importanti della Democrazia cristiana. Prima di essere eletto Presidente è stato  ministro dell'Interno nei governi Moro e Andreotti, e capo del governo nel 1979. È rimasto in carica fino al 1992.

 

9. Oscar Luigi Scalfaro 

Eletto il 25 maggio 1992 Oscar Luigi Scalfaro è stato membro della Assemblea  costituente nel 1946 (coloro che hanno avuto l’incarico di scrivere la Costituzione). È stato anche ministro dei Trasporti nei governi Leone e Moro tra il 1966 e il 1968 e ministro dell’Interno nel governo Craxi. È rimasto in carica fino al 1999.

 

Camera-dei-Deputati-Montecitorio

L'elezione del presidente della Repubblica avviene in seduta comune del Parlamento all'interno della Camera dei deputati. | Pinterest.com

 

10. Carlo Azeglio Ciampi 

Eletto il 13 maggio 1999, Carlo Azelio Ciampi è toscano d’origine e prima di ricoprire questo incarico è stato governatore della Banca d’Italia, più volte ministro e per un breve periodo presidente del Consiglio. È rimasto in carica fino al 2006.

 

11. Giorgio Napolitano

Giorgio Napolitano è stato l’unico presidente della storia della Repubblica a essere stato eletto due volte: la prima il 10 maggio 2006, la seconda il 22 aprile 2013. La ragione di questa doppia elezione è stata dovuta alla difficoltà riscontrata dai parlamentari nel trovare un candidato che raggiungesse la maggioranza dei voti necessari. È rimasto in carica fino al 2015. Napolitano è stato il primo ex iscritto al Partito comunista a diventare capo dello Stato.

 

12. Sergio Mattarella

È stato eletto il 31 gennaio 2015 ed è il presidente della Repubblica in carica