Perché le punture delle zanzare prudono?

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Tanto piccole, eppure così fastidiose. Basta una punturina e... ci grattiamo per ore! Ma perché le punture delle zanzare prudono? E come si rimedia? Te lo spiega Focus Junior! 

Solo le zanzare femmina (non i maschi) bucano la pelle con la loro proboscide, il “ pungiglione ” perforante che questi insetti hanno al posto della bocca . Le zanzare pungono per prelevare il sangue dai capillari (le venuzze che si trovano appena sotto la pelle). Prima di aspirare, però, iniettano la loro saliva , che ha potere anticoagulante (che cioè mantiene il sangue liquido ) e che causa il rilascio di istamina da parte del nostro corpo. L'istamina è un agente infiammatorio e perciò causa una reazione allergica più o meno forte a seconda delle persone: ecco allora che sulla zona colpita può apparire gonfiore, arrossamento e, appunto, il fastidioso prurito . È per questa ragione che le punture di zanzara prudono .

 

Tutta questione di allergia


Le sostanze contenute nella saliva della zanzara hanno il potere di danneggiare le cellule  poste vicine al foro del pungiglione. In seguito a questo fatto il sistema immunitario del nostro organismo reagisce , genera un'infiammazione nella zona colpita dalla puntura e rilascia una sostanza chiamata istamina, che serve come difesa dalle sostanze estranee. Finché l'effetto delle sostanze che creano allergia contenute nella saliva della zanzara non viene neutralizzato, la parte colpita continuerà a prudere.

 


Per accelerare il sollievo
, in farmacia vendono  stick e gel da applicare sulla parte punta dalla zanzara , in grado di neutralizzare velocemente la  reazione istaminica  che provoca il prurito. Se siete degli amanti dei rimedi naturali e fai da te potete invece provare applicando un po'  di dentifricio , di collutorio, strofinando leggermente  una compressa di aspirina  bagnata (ma solo se non siete allergici) o una pezzuola  inumidita con ammoniaca .

 

Cosa si può fare contro le zanzare

Le zanzare sono uno dei fastidi più... fastidiosi dell'estate . Per combatterle è opportuno evitare i ristagni d'acqua (per esempio quella che rimane nei sottovasi dei fiori sul terrazzo) perché sono l'ambiente ideale per consentire alle zanzare di moltiplicarsi. Poi c i sono i soliti insetticidi, ovvio o, se si sta in casa, le zanzariere . Ma c'è un sistema più naturale, ecologico e non inquinante per combattere questi piccole pesti : le bat-box, ossia delle piccole casette per pipistrelli, nemici naturali delle zanzare : ne mangiano a migliaia ogni sera!

 

09 Agosto 2015
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