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14 marzo: il Pi greco conquista la scena mondiale

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14 marzo: il Pi greco conquista la scena mondiale
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Il 14 marzo è la giornata mondiale del Pi greco, il famoso numero 3,14 che tutti studiamo a scuola. Ecco la storia e le curiosità su questo importantissimo numero!

Il 14 marzo è la giornata mondiale del Pi greco, il numero 3,14159... (e poi altri infiniti numeri) che rappresenta una costante matematica e indica il rapporto tra la misura della lunghezza della circonferenza e la misura della lunghezza del diametro di un cerchio.

Si tratta di una componente molto importante dell'universo matematico, tanto da avere una festa a lui dedicata...

LA DATA

Ma perché la festa del Pi greco è proprio il 14 marzo?

Perché nei paesi anglosassoni le date si indicano scrivendo prima il mese e poi il giorno. Il 14 marzo diventa perciò marzo 14, ossia 3/14 , ossia... Pi greco!

Vi basta? Certo che no.

Prendiamo allora un orologio di quelli che indicano il tempo con il sistema anglosassone a 12 ore anziché il nostro a 24. Quel sistema segna le ore 12 AM (antimeridiane) prima del mezzogiorno e le ore 12 PM (ossia pomeridiane), dopo. Su quegli orologi il numero magico apparirà precisamente alle ore 3, 14 minuti e 15 secondi.

UNA STORIA MILLENARIA

Il nome P greco è stato dato a questo numero fisso nel 1706, in onore del grandissimo matematico greco Pitagora di Samo (sopra, vissuto circa 500 anni prima di Cristo: è quello del teorema di Pitagora) e anche perché è l’iniziale della parola “perimetro”.

Il suo simbolo è la lettera π (il P greco, appunto).

Questo numero serve in geometria, d'accordo. Ma vi stupirete sapendo che compare anche in una miriade di situazioni che con la geometria non c'entrano affatto: per esempio con i fiumi o con gli stuzzicadenti.  Questi (e tantissimi altri) interessanti aneddoti sul P greco (insieme alla sua storia millenaria) sono raccontati nel libro Tutti in festa con il Pi Greco, di Anna Cerasoli (Editoriale Scienza).

ALTRE CURIOSITÀ SUL PI GRECO

A Parigi, al Palais de La Découverte (il museo interattivo dedicato alla scienza), c'è la sala Pi greco. E' una sala sferica sulla cui volta c’è una decorazione a forma di spirale che riproduce i primi 707 numeri decimali di π scritti a gruppi di dieci.

Le prime 527 cifre di P greco sono state calcolate da William Shanks, il matematico dilettante inglese che, nel 1873, ha trovato a mano il maggior numero di decimali di P greco prima che fossero inventate le calcolatrici. Le cifre successive sono quelle corrette in seguito.

Guarda il nostro video sulle 5 cose che non sai sul Pi greco!

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