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Verbi transitivi e verbi intransitivi, cosa sono e cosa servono

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Verbi transitivi e verbi intransitivi, cosa sono e cosa servono
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Come si riconoscono i verbi transitivi e i verbi transitivi? In che modo vengono utilizzati? Te lo diciamo noi

Prima di parlare di verbi transitivi e intransitivi occorre ricordare che i verbi si distinguono per genere in base al modo in cui l'azione - espressa dal verbo appunto - si lega al resto della frase.

Detto questo, in italiano i verbi possono essere di genere transitivo o di genere intransitivo

VERBI TRANSITIVI

Sono quei quei verbi che esprimono un'azione che "transita" su qualcosa all'interno della frase.

In altre parole i verbi transitivi si legano ad un elemento del discorso che riceve l'azione, il complemento oggetto (che risponde alle domande "chi?", "che cosa?").

Es: Ieri ho visto un film ---> Che cosa ho visto? Un film. Il verbo "vedere" è transitivo.

Es: Marco bacia Anna ---> Chi bacia Marco? Anna, Il verbo "amare" è transitivo.

I verbi transitivi formano i tempi composti con l'ausiliare avere.

VERBI INTRANSITIVI

Sono i verbi che invece non ammettono il complemento oggetto. Non necessitano di altre informazioni per comunicare un significato compiuto.

Es: Giuseppe parte ---> Che fa Giuseppe? Parte. È tutto espresso nella frase, non c'è bisogno di altro per completare il senso. Il discorso può essere arricchito (dove va? Con che mezzo sta partendo? ecc...) ma il significato rimane quello.

In alcune zone d'Italia alcuni verbi assolutamente intransitivi come "uscire" vengono usati in modo intransitivo (vi ricordate la polemica dell'Accademia della Crusca?).

Es: "Esci il cane".

Ciò deriva dal fatto che i dialetti - e di conseguenza il modo di parlare l'italiano "di tutti i giorni" - subiscono le influenze delle lingue parlate dai vari dominatori stranieri che nel corso della Storia spadroneggiarono sul nostro Paese. In questi idiomi, alcuni verbi che in italiano sono solo intransitivi, possono avere valenza transitiva.

In francese, ad esempio, il verbo sortir (uscire) può avere un complemento oggetto ed è per questo che nel Sud Italia (dove per anni e anni dominarono i francesi), in tanti dicono di "uscire la spesa" o "uscire i piatti".

Pur con questa "scusante" storica, simili utilizzi rimangono però grossi errori!

VERBI USATI IN MODO TRANSITIVO O INTRANSITIVO

In Italiano comunque esistono effettivamente molti verbi che, a secondo dell'utilizzo, possono essere transitivi o intransitivi.

A seconda del genere, cambia l'ausiliare ("avere" per i transitivi, "essere" per gli intransitivi).

Es: La maestra passò il compito agli alunni (uso transitivo) / Il tempo passa velocemente (uso intransitivo).

Continua a ripassare!

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