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Numeri cardinali e numeri ordinali: la differenza

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Numeri cardinali e numeri ordinali: la differenza

C'è differenza tra contare e ordinare? E tra numeri ordinali e numeri cardinali? Impara una cosa nuova con Focus Junior.

I numeri naturali (cioè i numeri che impariamo sin da piccoli: 1,2,3,4...) ci permettono: di contare, ovvero calcolare una quantità (intera), e ordinare, cioè mettere in una sequenza ragionata i vari elementi di un gruppo. Per farlo, ci serviamo dei numeri cardinali e dei numeri ordinali

QUAL È LA DIFFERENZA?

Se dovessimo prendere la classifica della serie A di calcio, contando le squadre capiremo quanti club partecipano al torneo, mentre ordinando le varie società in base ai punteggi conseguiti potremo capire quale squadra è arrivata prima, seconda, terza e via discorrendo.

Per contare, noi usiamo i numeri naturali cardinali : 1, 2, 3, 34, 99, 1296 ecc.... Per ordinare, noi usiamo i numeri naturali ordinali : primo, secondo, terzo, diciannovesimo, settecentesimo ecc...

NUMERI ORDINALI

I numeri ordinali possono essere scritti in vari modi:

A PAROLE: primo, secondo, terza, decima...

CON L'INDICATORE ORDINALE (ossia un piccolo segno grafico): 2° (se è "secondo"), 1ª (se è "seconda", al femminile)

CON I NUMERI ROMANI: I, II, IV, X, XIII. Questi si usano soprattutto in storia per designare i vari titoli nobiliari o ecclesiastici . ES: Luigi XIV (Luigi quattordicesimo), Papa Giovanni Paolo II (Giovanni Paolo secondo). Se si sceglie uno dei tre modi, non si possono fare dei mix stravaganti :

ESEMPIO:
È SBAGLIATISSIMO SCRIVERE RE RICCARDO III° . Altrimenti si leggerebbe una cosa tipo" Re Riccardo terzo terzesimo".

Una vera assurdità, anche se la si legge spesso, per esempio sui giornali o sui cartelli con il nome delle vie SI SCRIVE RE RICCARDO III!

ELIMINA OGNI INSICUREZZA: RIPASSA GLI AGGETTIVI!