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Come si forma il plurale dei nomi composti?

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Qualche suggerimento di grammatica sulle parole che confondono... Per non sbagliare il plurale dei nomi composti!

Nella  lingua italiana ci sono alcuni sostantivi, soprattutto composti, che al plurale  riescono a mandarci davvero in confusione. Non ci pensiamo finché non ci capita l'occasione di usarli e nel momento in cui accade rischiamo davvero di fare  errori che potremmo evitare.

Un esempio?

 

Vi siete mai chiesti qual è il plurale di madrelingua? O di  pescespada  e ancora di  asciugamano? Come si fa  comporre il plurale giusto se non abbiamo la possibilità di usare un vocabolario? Vediamo insieme la  regola generale e poi alcuni termini.

Come si forma il plurale dei nomi composti

Si chiamano nomi composti i sostantivi costituiti dall'unione di due parole.

  • Se i nomi che compongono il sostantivo sono dello stesso genere il plurale si forma cambiando solo la desinenza finale.
    Es: arcobaleno ----arcobaleni (arco e baleno sono maschili)
  • Se i due sostantivi sono di  genere diverso  al plurale cambia solo la desinenza del primo.
    Es: pescespada----pescispada (pesce è maschile, spada è femminile)
  • I nomi composti da  sostantivo + aggettivo cambiano la desinenza di entrambe le parole.
    Es: pellerossa ----pellirosse (ma in questo caso si può dire anche pellirossa)
  • I nomi composti da un  aggettivo + un sostantivo cambiano la desinenza del sostantivo.
    Es: francobollo -----francobolli

    Il francobollo, al plurale diventa "i francobolli"
    Credits: Ipa-agency
  • I nomi formati da due aggettivi formano il plurale cambiando la desinenza dell'aggettivo finale.
    Es: pianoforte ----pianoforti
  • I nomi formati da un verbo + un sostantivo maschile singolare formano il plurale cambiando la desinenza finale.
    Es: portalettera ------portalettere
  • I nomi formati da un verbo + un sostantivo femminile singolare restano uguali.
    Es: un cavalcavia --- i cavalcavia
  • I nomi formati da un avverbio + un verbo rimangono uguali.
    Es: il benestare ---i benestare
  • I nomi composti con la parola capo cambiano solo la desinenza finale di capo se significano "capo di".
    Es: capostazione ----capistazione
  • Se invece la parola capo è associata a un aggettivo, entrambe le parole cambiano la desinenza.
    Es: caposaldo ----capisaldi