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FocusJunior.itScuolaItalianoQual è la differenza tra metafora e similitudine?

Qual è la differenza tra metafora e similitudine?

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Qual è la differenza tra queste due figure retoriche che, anche inconsapevolmente, usiamo tutti i giorni?

Ti piace scrivere? Ami le poesie? O semplicemente sei uno studente che ogni giorno deve confrontarsi con la prosa e la poesia? Oggi scopriamo insieme due bellissime figure retoriche che renderanno i temi, le pagine del diario segreto o i vostri messaggi d'amore davvero magnifici: la metafora e la similitudine! Si tratta di due figure retoriche di significato (come per esempio anche l'ossimoro), che si differenziano dalle figure retoriche di suono e dalle figure retoriche di posizione.

Alcuni di voi si potranno chiedere: ma perché devo usarle? Scuola a parte, non immaginate neanche che potere immenso hanno entrambe queste figure retoriche di significato, soprattutto in amore! E allora impariamo a usarle bene.

Cos'è la metafora

Deriva dal greco metaforà e dal latino metaphero e significa "io trasporto".
La metafora consiste nel sostituire una parola con un'altra per rafforzare il concetto.

Metafora esempi

Invece di dire:

  • Achille è forte e invincibile possiamo dire Achille è un leone. Ovviamente non si sta dicendo che Achille si è trasformato nel re della foresta, ma che è forte come lui!

Oppure:

  • Il mio amore per te è enorme. Usando una metafora possiamo dire Il mio amore per te è un mare.

E ancora:

  • Angela ha i capelli biondi può diventare Angela ha i capelli d'oro.

Cos'è la similitudine

La similitudine è una figura retorica che mette a confronto due concetti. La metafora si differenzia dalla similitudine per l'assenza di avverbi di paragone.

Similitudine esempi

  • Sei come un dio
  • Sei splendente come un sole d'estate
  • Sei come un miraggio nel deserto

Entrambe queste due figure retoriche sono utilizzate spesso, sia nella prosa sia nella poesia. Scopri tutte le figure retoriche di La pioggia nel pineto di D'Annunzio!

Nessuno, tuttavia, ci vieta di usarle nel linguaggio di tutti i giorni!

Per sapere come si fa il plurale dei nomi composti
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