La lingua dei fumetti | Bang!, splash!, crash! e le altre onomatopee

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onomatopee

Perché nel mondo dei fumetti ci sono tutte quelle parole strane? Mumble! Mumble... Non sono strane, sono le onomatopee! Scopri con noi un po' di grammatica inglese e il mondo sonoro dei fumetti!

"Brrr! " dice Paperino quando ha i brividi da freddo. " D'oh! " esclama Homer Simpson quando non capisce. " Ka-boom! " leggete nel disegno che mostra una potentissima esplosione. Ma cosa rappresentano queste parole strane e da dove arrivano? Sono tutte delle "onomatopee".

Le onomatopee

Le onomatopee, o anche parole onomatopeiche, sono quelle  parole che riproducono, attraverso i suoni linguistici di una lingua, il rumore o il suono associato a un oggetto. Un esempio? Tic tac è una parola onomatopeica perché imita il rumore che fanno le sveglie antiche.
 

Nei fumetti le parole onomatopeiche vengono usate per imitare i rumori .   Non tutti i suoni che un fumetto evoca, però, diventano onomatopee.  Solo i suoni importanti per il racconto vengono rappresentati, quelli comuni, della vita di tutti i giorni vengono lasciati all'immaginazione del lettore.

 

Nel fumetto le parole onomatopeiche non "rappresentano" semplicemente un suono ma lo rendono anche in maniera visiva, attraverso quello che in gergo si chiama lettering, ossia i caratteri della parola. Infatti sono disegnati in modo tale da suggerire la velocità e la forza con le quali la parola va pronunciata.  Non solo la forma e il carattere ma anche la grandezza e il colore delle lettere svolgono un ruolo importante. Per esempio "rumble" indica una valanga, o un terremoto ma può diventare ad esempio  rrruuummble , ed essere rappresentata graficamente con lettere tremanti. Il famoso lancio del pugnale del cattivissimo Diabolik è "swiiiss" che evoca proprio l'idea di un taglio netto e sibilante dell'aria!

Dal fumetto agli emoticon

Un po' come gli emoticon che usate, le onomatopee possono inoltre indicare lo stato d'animo dei personaggi!

 

La maggior parte delle onomatopee dei fumetti provengono da verbi inglesi molto comuni, per esempio:
bang (da to bang: esplodere)
crash (da to crash: rompersi)
gulp (da to gulp: inghiottire)
sniff (da to sniff: fiutare)
splash (da to splash: spruzzare)
broooom (da to broom: spazzare)
boom (da to boom: scoppiare)
slam (da to slam: sbattere)
sob (da to sob: singhiozzare)
chomp , infine, deriva dall'omonimo verbo che significa "masticare rumorosamente".

Un modo decisamente divertente di imparare l'inglese!

 

Sembra strano ma anche le onomatopee si traducono! Molte onomatopee sono comuni a tutte le lingue. Altre, invece, cambiano in base alla cultura.
Per esempio: all'onomatopea italiana chicchirichì corrisponde l'inglese cock-a-doo-dle-doo , al bau bau italiano, il tedesco wau wau !

GUARDA, NEL VIDEO QUI SOTTO, COME VIENE TRADOTTA UN'ONOMATOPEA GIAPPONESE IN UN FUMETTO GIAPPONESE MANGA!

 

05 Maggio 2017
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