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Ti piacerebbe una scuola senza voti e senza orari? Esiste!

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Ti piacerebbe una scuola senza voti e senza orari? Esiste!
Credit: Hannibal Hanschke

Un sogno che diventa realtà? Possibile? Una istituto scolastico a Berlino sta provando a "reinventarsi": all'Evangelical School Berlin Center non ci sono votazioni. Inoltre non c'è un orario fisso e sono gli alunni a scegliere quali materie seguire e quando fare gli esami.

Arrivare in classe e seguire la lezione che si vuole, senza dover sottostare a orari fissi. E senza avere l'angoscia di votazioni o di scadenze per gli esami: ognuno può decidere quando è pronto a sostenerli.

 

Possibile? Ebbene sì. Una scuola in Germania sta dando proprio del suo meglio per essere anticonformista. All'Evangelic School Berlin Centre (ESBC), istituto scolastico di Berlino, gli studenti fino ai 15 anni non hanno voti, non hanno un orario fisso da seguire e sono liberi di decidere quando dare gli esami.

Una scuola senza voti!

 

Un apprendimento davvero "libero". Questo infatti è solo l'inizio: se si tolgono alcune lezioni base come l'inglese, il tedesco e la matematica, ecco che altri corsi hanno nomi decisamente più fantasiosi. Che cosa ne pensate di andare tutti a lezione di "responsabilità"? O di "sfide"?

 

Andiamo a lezione di "sfida"?

 

Sapete che cosa si fa durante questa lezione, che poi è... scuola di vita? A ragazzini di 12-14 anni vengono dati 150 euro per intraprendere un'avventura che devono programmare completamente soli. Alcuni scelgono di andare in fattoria a lavorare, altri vanno in kayak. Altri ancora decidono di andare a fare trekking. Come è accaduto ad Anton Oberländer, studente di 14 anni che frequenta l'ESBC e che l'anno scorso, in gita in Cornovaglia e a corto di soldi, è riuscito a convincere il bigliettaio delle ferrovie nazionali tedesche a lasciargli alcuni biglietti gratuiti.

Credit: Tommaso Bonaventura/contrasto

 

La filosofia? Sapersi motivare da soli!

 

Smartphone e internet ci hanno semplificato la vita e il modo di processare le informazioni. Quindi secondo Margret Rasfeld, preside della scuola, i ragazzini di oggi hanno bisogno di una formazione in più, una formazione diversa. E' importante che la scuola possa trasmettere ai propri studenti l'abilità di motivarsi da soli.

 

Come spiega la preside al quotidiano online britannico The Guardian: “La missione di una scuola progressista dovrebbe essere quella di preparare i giovani a confrontarsi con il cambiamento, o ancora meglio, di far sì che guardino al cambiamento con ottimismo. Nel 21esimo secolo, le scuole dovrebbero considerare lo sviluppo di personalità forti come parte del loro lavoro.

 

Per maggiori info:

ESBC, il sito dell'Evangelic School Berlin Centre

e l'articolo su TheGuardian.com

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