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Geometria in cucina | Come dividere una pizza in modo equo

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A tutti prima o poi capita di dover affettare una pizza o una torta in modo equo, senza scontentare nessuno. Ma come fare? Non si possono certo usare riga e goniometro. Ecco allora l'idea di due studiosi... burloni.

Due matematici hanno inventato il sistema per dividere una pizza (o una torta) in tre parti uguali e accontare tutti. È un sistema “a prova di invidia”, dicono. E di golosi.

La geometria della pizza

Ci sono tre amici, Aldo, Beatrice e Corinna: per prima cosa si estrae a sorte l’ordine in cui devono intervenire sulla pizza. Mettiamo che il primo estratto sia Aldo il secondo Beatrice, il terzo Corinna. 

 

Ad Aldo spetta il compito di divider la torta in tre parti, secondo lui, uguali.

 

Poi tocca a Beatrice, che controlla le parti divise da Aldo e ha la possibilità, se pensa che non siano uguali, di correggerle tagliando dei pezzettini dalle fette più grandi.

pixabay

Infine tocca a Corinna, che sarà l’ultima a intervenire e che non può più cambiare la suddivisione della pizza ma siccome è la prima a potere scegliere non può lamentarsi della propria fetta.

 

Dopo di lei tocca di nuovo a Beatrice, che deve prendere la parte che lei stessa ha, eventualmente, ridotto (se non ha compiuto alcuna riduzione Beatrice sceglie tra le due rimaste, che considera uguali).

 

Infine tocca a Aldo, che è l’autore della prima "divisione in parti uguali" e quindi, a sua volta, non può lamentarsi.
 

Geniale non è vero? Peccato solo che, con tutti questi ragionamenti, prima che la si possa gustare la pizza rischia di diventare fredda!