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Esame di Terza Media: come affrontare bene l’esame orale

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Esame di Terza Media: come affrontare bene l’esame orale
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Scopriamo insieme come affrontare al meglio l'esame orale di terza media! Trucchi, consigli per andare benissimo e vincere le paure dell'imminente sfida scolastica!

L'esame di Terza Media è composto da prove scritte di italiano, matematica e lingua straniera, definite dalla commissione d’esame di ogni scuola. Lo "scoglio" finale però è rappresentato da un colloquio orale che affronta diverse materie.

Quella del colloquio, per molti, anche per quelli super preparati che non avrebbero niente di cui preoccuparsi, è la prova più temuta. Sarà per la tensione, sarà per la paura di venire colti in castagna proprio sull'unico argomento che abbiamo approfondito con minor cura, la prova orale è infatti vista come una specie di "Uno vs.Tutti" tra studente e professori. Anche se non è proprio così...

Proviamo allora capire come prepararci ad affrontare nella maniera più serena possibile  e senza troppo stress questa prova.

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FARE UNA TESINA

Incominciamo a "conoscere" il nemico capendo meglio di cosa si tratta.

La prova orale serve a valutare il livello di conoscenze delle varie materie. Vi sarà chiesto di fare approfondimenti e di trovare collegamenti tra gli argomenti studiati durante l'anno. Alcune scuole permettono di redigere un tesina.

Fare una tesina a questo punto può essere un asso nella vostra manica.

Innanzitutto perché potete "rompere il ghiaccio", iniziando a parlare di argomenti che conoscete bene. Per questo è fondamentale che l'abbiate scritta voi! Vietato copiare e anche imparare a memoriaDimostrarsi sicuri e convinti di ciò che dite predisporrà nel migliore dei modi la commissione d'esame.

IL MOMENTO DELLE DOMANDE

Quando si finisce di esporre la tesina è il momento delle domande. Anche in questo caso niente paura! 

Probabilmente vi chiederanno di approfondire delle cose che avete già citato nella tesina, oppure sarà una domanda come quelle che vi hanno sempre fatto, durante le interrogazioni, per tutti e tre gli anni delle medie.

L'importante è essere consapevoli che i professori non sono lì per bocciarvi o mettervi in difficoltà, ma solamente per verificare il vostro grado di preparazione. Vedetela un po' come una chiacchierata moooolto importante.

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COME RISPONDERE ALLE DOMANDE DELL'ORALE?

Innanzitutto partiamo dal un fatto incontrovertibile (uh, che parolone!): se vi siete preparati a dovere l'esame filerà liscio. Ma vi sveliamo comunque qualche trucco per sembrare ancora "più preparati".

  • Quando vi state per sedere, se vi sentite un po' agitati  (è normalissimo!) respirate profondamentefocalizzate la vostra attenzione sul fatto che siete preparati e che riuscirete alla grande. E sorridete alla commissione!
  • Durante il colloquio ascoltate con attenzione la domanda - sembra banale, ma in quei casi l'emozione gioca brutti scherzi - e se per caso non siete sicuri di aver capito, non partite "a razzo" ma chiedete, gentilmente, che vi venga riformulata.
  • Cercate di usare un linguaggio chiaro. Non limitatevi a rispondere solo alla domanda che vi è stata posta: collegare la vostra risposta ad altri argomenti della stessa materia o, meglio ancora, alle altre materie, vi farà fare un figurone! 
  • E se non riuscite a rispondere subito alla domanda? Temporeggiate ma non troppo! Non fatevi prendere dall'ansia, divagando o rispondendo fuori tema. Può essere solo un momento di confusione.
  • Respirate, riordinate ricordi e idee e iniziate a parlare.
  • Se, invece, la domanda vi sembra troppo generica, fate così: iniziate a parlare inquadrando l'argomento e poi portate il discorso verso dei particolari che conoscete bene o che, semplicemente, vi hanno colpito.