Le vacanze estive stanno per finire e, dopo tante settimane di relax e divertimento (e qualche pomeriggio dedicato a fare i compiti delle vacanze ), si avvicina la riapertura delle scuole, che ci terrà occupati per i prossimi nove mesi. Ma da dove viene la parola scuola ? Chissà se te lo sei mai chiesto. E avresti mai detto che la parola scuola in origine indicava un luogo di riposo ? Tutto vero! Deriva infatti dal greco antico scholé , appunto “ tempo libero , ozio ”. Nel corso dei secoli il significato si è esteso a indicare il “luogo in cui trascorrere il tempo libero”, cioè il posto in cui si tenevano discussioni filosofiche o scientifiche , che appunto i sapienti praticavano durante il loro tempo libero. Da lì poi divenne il luogo in cui ci si poteva istruire , ascoltandoli. Poi nacquero le lezioni, e da lì a far diventare la scuola un luogo di impegno il passo è stato breve: oggi indica infatti un luogo che con l'ozio ha poco a che fare... quindi tutti sotto a studiare e faticare!
Una curiosità? In Francia la scuola divene obbligatoria nel 1792 , in seguito alla Rivoluzione. Da quell'anno la scuola doveva essere pubblica, obbligatoria e gratuita , sia per i maschi sia per le femmine. Nel nostro Paese la scuola divenne obbligatoria molto più tardi, nel 1859 . Era un obbligo ridotto, di appena due anni (prima e seconda elementare). A quell'epoca, inoltre, la scuola elementare (oggi primaria) durava solo quattro anni, non cinque.