Donna Moderna
FocusJunior.it > Scuola > Arte > Tra arte e religione: che cos’è un mandala?

Tra arte e religione: che cos’è un mandala?

Stampa

Un disegno speciale venuto dall'Oriente che è bello da vedere ed è capace di farci meditare sui grandi concetti dell'esistenza. Scopri con Focus Junior che cosa sono i mandala!

Quello che vedete nella foto qui sopra è un mandala, una figura concentrica (cioè costruita con tanti cerchi che hanno lo stesso centro) che, secondo le religioni buddista e induista, trasmette calma e serenità a chi la disegna.

SIGNIFICATO E USO

Mandala è una parola della lingua sanscrita e sua volta deriva dall'antica lingua tibetana.

Chi si dedica a colorare un mandala recupera pace con se stesso, e armonia con il mondo. Il mandala è una figura molto antica, che si trova per la prima volta nei Veda gli antichi libri della religione indù, la religione indiana. I mistici se ne servivano nei loro momenti di riflessione e solitudine.

La parola stessa indica la totalità (manda) e  "colui che possiede l'essenza" (-la) e, letteralmente, in sanscrito significa "cerchio", ciclo, come le linee del mondo e dell'universo intero.

Quindi, quando siete stanchi per i tanti compiti, o depressi per un brutto voto, insomma quando ce l'avete con il mondo intero... provate a colorare un mandala! Vedrete che, oltre ad aver creato un bel disegno, il mondo vi sembrerà di nuovo bellissimo!

 

UN CAPOLAVORO... EFFIMERO

Il mandala viene realizzato in settimane o mesi di lavoro dai monaci buddisti usando sabbia colorata, che viene depositata con grande precisione usando dei piccoli imbuti. La cosa stupefacente è che dopo un certo periodo che il lavoro è terminato, l'intera opera viene distrutta. La ragione è simbolica, perché sta a indicare che la vita termina e poi rinasce. E la rinascita, che nella tradizione è una forza distruttrice, è anche una forza che dà la vita.