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Arte da guardare: le mostre e i film da vedere

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I quadri fanno bene: guardarli ci rende felici. Chissà qual è il loro segreto? Mistero dell'arte: un elenco di mostre e film da guardare.

Chi: ANGELO MORBELLI (1853-1919)

Dove: GAM di Milano, Via Palestro, 16, Milano 

Quando: 15 marzo – 16 giugno 2019

Oltre al cinquecentenario dalla morte di Leonardo, nel 2019 si ricorda anche quello del pittore divisionista Angelo Morbelli: era un artista che sperimentava molto, provava diverse tecniche e cercava sempre nuovi simboli per "parlare" di sentimenti che in genere non si possono esprimere nè con i disegni nè con le parole.

Chi: TERESA MARESCA. SONG OF MYSELF

Dove: ACQUARIO CIVICO di Milano, Viale Gadio, 2, 20121 Milano MI

 Quando: 2 aprile 2019 - 5 maggio 2019

Teresca Maresca, osserva molto la natura, anzi, fa di più: la studia, analizza ogni singolo elemento (un po' come faceva Leonardo) e la "cattura" con i pennelli, con un stile simile all'espressionismo. Conoscete il poeta Walt Whitman? Le sue poesie possono essere la traduzione a parole delle opere di Teresa:
"Se tardi a trovarmi, insisti.
Se non ci sono in nessun posto,
cerca in un altro, perché io sono
seduto da una qualche parte,
ad aspettare te…
e se non mi trovi piú, in fondo ai tuoi occhi,
allora vuol dire che sono dentro di te".

 

Chi: TINTORETTO. UN RIBELLE A VENEZIA, docu-film
Dove: Sky Arte docu-film
Quando il 25, 26, 27 febbraio anche al cinema, in occasione dell’anniversario dei cinquecento anni dalla nascita dell’artista.

I ribelli non sono solo "roba" dei giorni nostri, anzi: spesso sono loro ad aver cambiato il corso dei "soliti" eventi, costruendo la storia, anche quella dell'arte, come ha fatto Tintoretto. Questo film racconta la storia della sua vita, davvero particolare.

 

Chi: Diabolik sono io
Dove: al cinema
Quando: 11, 12, 13 marzo

Il fumetto Diabolik è nato nel 1962 dalla fantasia delle sorelle Angela e Luciana Giussani e ancora oggi è amata dai ragazzi (anche quello meno giovani). Il film racconta la storia di come è nato il Re del terrore dalla mente delle due sorelle e dalla penna del disegnatore Numero Uno di Diabolik Angelo Zarcone, inspiegabilmente scomparso senza lasciare tracce dopo aver completato le tavole del primo albo.

Si sa soltanto che dopo aver consegnato alla redazione Astorina le tavole de Il re del terrore, il primo numero di Diabolik, sparì senza lasciare recapiti. Si narra che nel 1982, in occasione del ventennale della testata, Angela e Luciana assoldarono persino il famoso investigatore Tom Ponzi per ritrovare Zarcone, ma il misterioso disegnatore si era come dissolto nel nulla.

Curiosità: a un certo punto, nel film si vede il Sottomarino Toti, ripreso all’interno del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano.

 

Chi: Le ninfee di Monet e le ninfee. Un incantesimo di acqua e di luce
Dove: Su TIMVISION 

Arte da guardare
Le ninfee di Monet
Credits: nexo

Monet è uno dei "papà" dell'impressionismo ed era ossessionato dalle ninfee. Nel film si vede tutta Parigi, compresa la casa e il giardino di Monet, la Fondation Monet.

E poi ninfee, grandi, magiche, talmente "forti" che trasmettono pace, bellezza e serenità. Forse per questo Monet ne era ossessionato. Provate a disegnarne una, magari prendendo come modello il suo quadro. Vi risulterà molto difficile disegnarle bene, in compenso però il solo fatto di provarci vi darà un senso si soddisfazione.

Chi: GAUGUIN A TAHITI. IL PARADISO PERDUTO
Quando: 25, 26, 27 marzo
Dove: al cinema

 

Paul Gauguin (French, 1848 - 1903), The Bathers, 1897, oilio su tela
Credits: nexo digital

È il primo aprile del 1891: a bordo della nave Océanien, Paul Gauguin lascia Marsiglia diretto a Tahiti, in Polinesia. Ha quarantatré anni e quella giornata segna l’inizio di un viaggio alla ricerca dell’alba del Tempo e dell’Uomo, lontano dalla civiltà.

Ai Tropici, Gauguin (1848-1903) si concentra sul significato della natura, sulle sensazioni, visioni e colori più accesi che possano svelare il significato dell'esistenza dell'uomo. Senza, però, trovarlo mai del tutto.