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Tifone, ciclone, uragano, trombe d’aria: qual è la differenza?

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Tifone, ciclone, uragano, trombe d’aria: qual è la differenza?
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Come si classificano le tempeste? E perché hanno nomi diversi? Scoprilo con Focus Junior!

In questi giorni i notiziari di tutto il mondo stanno mostrando le immagini di ciò che è accaduto in Giappone, dove il violentissimo tifone Jebi ha devastato la parte centro-settentrionale delle coste Paese, lasciandosi una scia incalcolabile di danni, oltre 300 feriti e ben 11 morti.

Ma come nascono simili tempeste?

I cicloni tropicali

Il tifone è un ciclone tropicale, ossia un potentissimo vortice di masse d'aria che si forma intorno ad un centro di bassa pressione, ossia una zona dove, alla medesima altitudine, la pressione atmosferica è minore rispetto alle aree circostanti.

Tali differenze di pressione avvengono nelle regioni tropicali del pianeta a causa di fenomeni legati alle alte temperature e la crescente umidità.

I cicloni hanno diametri di diverse centinaia di chilometri e si formano quasi sempre negli oceani, dove le condizioni atmosferiche (tanta acqua, sbalzi di pressione...) sono propizie al generarsi di questi fenomeni.

Un esempio del moto rotatorio di un ciclone
Credits: Ipa-agency

Quando la tempesta diventa ciclone?

La forza dei venti è misurata da un sistema chiamato Scala di di Beaufort e quando le raffiche d'aria raggiungono l'intensità di 12 gradi, ossia la massima, allora non si ha più a che fare con delle tempeste tropicali, ma con dei cicloni veri e propri, i quali poi hanno a loro volta un'ulteriore scala di misurazione (Scala Saffir-Simpson) per determinarne forza e potenziale distruttivo.

CURIOSITÀ: a causa della rotazione terrestre, il senso di rotazione dei cicloni è antiorario nell’emisfero nord e orario in quello sud!

Ma perché si parla di tifoni e uragani?

In realtà sono la stessa cosa. La differenza è data dal luogo in cui si verificano.

I cicloni, con la potenza dei loro venti, spostano enormi masse d'acqua che si abbattono con violenza selle coste. Altamente pericolosi!
Credits: Ipa-agency

Se il ciclone si dirigono verso le Americhe allora avremo un uragano, dall'inglese hurriacane (che a sua volta trae ispirazione da Huracan, il dio del vento dei Maya), mentre se interessa l'area del Pacifico asiatico (Cina, Giappone...) avremo un tifone (thypooh).

In Australia invece i cicloni sono chiamati willy-willy!

La Scala Saffir-Simpson

  • Categoria 1: MINIMO. Qualche finestra rotta, qualche allagamento, ma niente di grave.
  • Categoria 2: MODERATO. Si comincia a fare sul serio. Inondazioni e danni a immobili. Può essere richiesta un'evacuazione.
  • Categoria 3: FORTE. Case danneggiate, alberi sradicati e livello delle inondazioni fino a 4 metri sopra il livello normale.
  • Categoria 4: FORTISSIMO. Molte case scoperchiate e l'acqua invade tutta la zona limitrofa alla costa
  • Categoria 5: DISASTROSO. Edifici crollati, onde alte svariati metri e impossibilità di restare nella zona colpia

Le trombe d'aria

Tornado e trombe d'aria invece sono vortici di aria più circoscritti, estesi massimo lungo qualche centinaio di metri di diametro, in cui una nuvola tempestosa chiamata cumulonembo si "allunga" vorticando su sé stessa fino a toccare terra e procedere in linea retta per qualche decina di chilometri soffiando con violenza su tutto ciò che incontra.

Un tornado negli USA
Credits: Ipa-agency

Anche qui la differenza di terminologia tra trombe d'aria e tornado dipendono dal luogo geografico in cui si verificano.