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Onde Gravitazionali | Un altro segnale dallo spazio profondo!

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Gli osservatori hanno captato nuove onde gravitazionali, che ora potrebbero farsi sempre più frequenti. Rivoluzione scientifica in arrivo?

La recente scoperta delle onde gravitazionali ha scosso non poco il mondo della scienza, ma ora abbiamo le prove che questi "segnali" di eventi cosmici molto lontani, non sono stati un caso!

 

A pochi mesi dalla prima rilevazione, gli interferometri della collaborazione scientifica Ligo-Virgo (due osservatori, uno americano, l'altro europeo) hanno registrato un nuovo passaggio delle perturbazioni dello spazio-tempo previste decenni fa da Albert Einstein. 

Nuovi "echi" dal cosmo!

Come la prima volta, le onde gravitazionali rilevate sarebbero state emesse dalla fusione di due buchi neri avvenuta 1,4 miliardi di anni fa.

 

Partendo dalla forma delle onde "catturate" dalle antenne, gli astronomi hanno provato a capire le modalità dell'impatto, giungendo alla conclusione che i movimenti a spirale dei due buchi neri abbiano fatto collassare l'uno sull'altro questi giganteschi ammassi cosmici, sprigionando una gran quantità di energia che poi ha generato le onde gravitazionali.

UNA NUOVA ERA PER L'ASTRONOMIA?

Il fatto che in poco tempo si siano registrati già due casi tanto importanti, potrebbe significare che i moderni, e più affinati, strumenti che verranno, potranno recepire segnali simili più volte nel corso dell'anno.

 

Le onde gravitazionali, quindi, potrebbero diventare un oggetto frequente di studio, con caratteristiche diverse a seconda del tipo di evento cosmico che le ha generate e, di conseguenza, sempre più misteri da svelare!

 

Un osservatorio spaziale per onde gravitazionali?

L'Agenzia spaziale europea in collaborazione con l'Agenzia spaziale italiana e l'Infn stanno lavorando a un progetto di un osservatorio spaziale per onde gravitazionali la cui fattibilità è stata confermata pochi giorni fa dal satellite Lisa Pathfinder.

 

FONTE: Virgo-gw.eu, Ligo.caltech.edu