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La Nasa invierà una sonda vicino al Sole!

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La Nasa invierà una sonda vicino al Sole!
Nasa/YouTube

Per svelare i molti interrogativi intorno alla nostra Stella, nel 2018 la Nasa spedirà una sonda che studierà il campo magnetico solare. Scopri con Focus Junior i dettagli su una spedizione ai limiti della fantascienza! 

Secondo i racconti degli antichi greci, il mitico Icaro, per scappare dal labirinto di Minosse, si fabbricò delle ali con piume tenute insieme dalla cera, ma quando durante il volo si avvicinò troppo al Sole, la cera si sciolse ed il ragazzo precipitò nel vuoto.

Ecco, il compito della nuova sonda Nasa dovrà fare più o meno la stessa cosa, solo che andrà molto, molto più vicino alla nostra Stella!

Una sonda da record!

Solar Probe Plus, ribattezzata anche "Parker" in onore dello scienziato che scoprì i venti solari, partirà infatti nell'agosto del 2018 per avvicinarsi al Sole come nessun oggetto costruito dall'uomo ha mai fatto prima.

 

Per compiere questa missione ai limiti della fantascienza, la sonda non solo sarà dotata dei più forti scudi solari mai resistiti (speciali liquidi di raffreddamento dietro uno spessore di oltre 11 cm di  carbonio), ma raggiungerà anche la velocità record di 300 km al secondo, quasi un millesimo della velocità della luce!

Obiettivi e tabella di marcia

Dopo un viaggio di svariati miliardi di chilometri, la Solar Probe completerà per ben sette volte l'orbita di Venere, in modo da darsi lo "slancio" gravitazionale per poter raggiungere i dintorni del Sole. Il cammino della sonda si concluderà a quasi 6 milioni di chilometri dalla Stella.

Troppi? Mica tanto, soprattutto se pensate che già a quella distanza le temperature raggiungono gli oltre 1400°C

Altro che afa estiva!

L'arrivo nella zona stabilita è previsto per il 2024 e da quel momento la sonda compirà circa 24 ricognizioni intorno al Sole per raccogliere dati riguardo la Corona solare.

Questa è la zona più esterna della Stella, facilmente visibile durante le eclissi, ed è composta da plasma rarefatto che, per un motivo tutto da scoprire, si mostra ancora più caldo della superficie del Sole.

 

La sonda Parker dunque dovrà indagare i campi magnetici attorno alla Stella, con un focus particolare sui già citati venti solari, flussi di particelle cariche d'energia le cui origini sono ancora avvolte nel mistero.